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	<title>Produttività &#8211; Serena Taccari</title>
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	<title>Produttività &#8211; Serena Taccari</title>
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		<title>La Sottile Linea tra Soddisfare i Bisogni Primari e Vivere nello Stato di Bisogno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 12:20:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
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		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vivere nello stato di dipendenza e bisogno ci priva della vera felicità e realizzazione. Scopriamo qual è la differenza tra soddisfare i nostri bisogni, ed essere bisognosi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/la-sottile-linea-tra-soddisfare-i-bisogni-primari-e-vivere-nello-stato-di-bisogno/">La Sottile Linea tra Soddisfare i Bisogni Primari e Vivere nello Stato di Bisogno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="14374" class="elementor elementor-14374" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p>Nel corso della nostra esistenza, ci troviamo spesso di fronte alla sfida di soddisfare i nostri bisogni primari senza scivolare nel pericoloso stato di dipendenza. Essere bisognosi non è semplicemente una questione di carenza materiale, ma piuttosto una condizione che ci spinge a scaricare sugli altri l&#8217;onere di soddisfare i nostri bisogni al posto nostro, trasformandoci quasi in mendicanti della nostra esistenza. In questo articolo, esploreremo questa sottile linea tra il soddisfare i nostri bisogni umani di base e il rischio di diventare dipendenti dagli altri, offrendo riflessioni personali e strategie pratiche per trovare equilibrio e autenticità nella nostra vita quotidiana.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Bisogni Umani di Base vs. Stato di Bisogno:</h2>				</div>
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									<p>Nella nostra esperienza quotidiana, incontriamo una serie di bisogni umani fondamentali che sono essenziali per il nostro benessere e la nostra sopravvivenza. Questi bisogni, che includono la necessità di cibo, acqua, sicurezza, connessione sociale e realizzazione personale, rappresentano i pilastri su cui si fonda la nostra esistenza. Tuttavia, quando questi bisogni non vengono soddisfatti in modo adeguato, possiamo ritrovarci in uno stato di bisogno che va oltre la semplice mancanza materiale.</p><p>Essere in uno stato di bisogno non riguarda solo la mancanza di risorse materiali, ma si manifesta anche come una dipendenza emotiva e psicologica dagli altri. È come se ci trovassimo in una posizione di debolezza, incapaci di soddisfare i nostri bisogni da soli e dipendenti dagli altri per trovare conforto e appoggio. Questo stato di bisogno può assumere molte forme, dall&#8217;essere costantemente in cerca di approvazione e conferma agli altri, fino a cercare di evitare la responsabilità personale per il proprio benessere.</p><p>Essere bisognosi significa scaricare sugli altri l&#8217;onere di soddisfare i nostri bisogni al posto nostro, esattamente come farebbe un mendicante che chiede l&#8217;elemosina per sopravvivere. Tuttavia, è importante capire che questo non è un modo sano di vivere. Invece di assumere un atteggiamento passivo e dipendente, dobbiamo imparare a prendere in mano la nostra vita e a essere responsabili del nostro benessere. Solo allora potremo trovare vera autenticità e soddisfazione nella nostra esistenza.</p>								</div>
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									<p>Nella mia esperienza personale, mi sono trovato/a di fronte alla sfida di distinguere tra i bisogni umani di base e lo stato di bisogno. In molte occasioni, ho avvertito un profondo desiderio di connessione, riconoscimento e sicurezza, e ho cercato queste cose negli altri anziché dentro di me. Tuttavia, con il tempo ho imparato che questa dipendenza emotiva dagli altri non mi ha portato vera felicità o soddisfazione. Invece, mi ha reso vulnerabile e dipendente, incapace di prendere in mano la mia vita e soddisfare i miei bisogni in modo autonomo.</p><p>Ciò che ho imparato è che essere bisognosi non è una condizione permanente, ma piuttosto una situazione temporanea che possiamo superare con impegno e consapevolezza. Ho capito che il primo passo per uscire dallo stato di bisogno è sviluppare una profonda fiducia e stima di sé. Quando conosciamo il nostro valore e riconosciamo la nostra capacità di soddisfare i nostri bisogni, diventiamo meno dipendenti dagli altri e più autonomi nella nostra ricerca di felicità e realizzazione.</p><p>Inoltre, ho imparato l&#8217;importanza di chiedere aiuto quando ne ho bisogno, senza vergogna o timore di sembrare vulnerabile. Chiedere supporto non è segno di debolezza, ma piuttosto di forza e consapevolezza. È un atto di coraggio che ci permette di superare le nostre sfide e crescere come individui.</p><p>Riflettendo sul mio percorso, mi rendo conto che la chiave per vivere una vita soddisfacente e autentica è trovare un equilibrio tra soddisfare i nostri bisogni di base e coltivare la nostra indipendenza emotiva. Solo quando riusciamo a trovare questo equilibrio possiamo veramente abbracciare la nostra umanità e vivere pienamente ogni giorno.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Strategie per Onorare i Bisogni di Base senza Cadere nello Stato di Bisogno:

</h2>				</div>
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									<ol><li><p><strong>Coltivare l&#8217;Autostima:</strong> Investire nell&#8217;autostima e nella fiducia in se stessi è fondamentale per ridurre la dipendenza dagli altri e sviluppare una maggiore indipendenza emotiva. Ciò può includere pratiche come l&#8217;affermazione quotidiana delle nostre capacità e il riconoscimento dei nostri successi, anche quelli più piccoli.</p></li><li><p><strong>Sviluppare l&#8217;Autonomia:</strong> Imparare a soddisfare i nostri bisogni di base in modo autonomo è essenziale per rompere il ciclo dello stato di bisogno. Ciò può implicare l&#8217;apprendimento di nuove competenze pratiche, la ricerca di soluzioni ai nostri problemi e l&#8217;assunzione di responsabilità per la nostra felicità e il nostro benessere.</p></li><li><p><strong>Chiedere Aiuto in Modo Costruttivo:</strong> Quando ci troviamo in situazioni difficili, è importante chiedere aiuto in modo costruttivo e consapevole. Questo significa essere chiari sui nostri bisogni e comunicarli agli altri in modo aperto e sincero. Chiedere aiuto non è segno di debolezza, ma piuttosto di coraggio e consapevolezza.</p></li><li><p><strong>Coltivare Relazioni Significative:</strong> Avere relazioni autentiche e significative può aiutarci a soddisfare i nostri bisogni di connessione e supporto emotivo senza cadere nello stato di bisogno. Coltivare relazioni basate sulla reciproca fiducia, rispetto e sostegno può fornirci un forte sostegno nelle sfide della vita.</p></li><li><p><strong>Praticare la Gratitudine:</strong> Essere grati per ciò che abbiamo nella vita può aiutarci a focalizzarci sui nostri beni anziché sulle nostre mancanze. La pratica quotidiana della gratitudine può aumentare il nostro senso di soddisfazione e abbondanza, riducendo così la tentazione di cercare costantemente qualcosa di più.</p></li></ol><p>Adottando queste strategie nella nostra vita quotidiana, possiamo imparare a onorare i nostri bisogni di base senza cadere nello stato di bisogno. Questo ci permette di vivere in modo più autentico e soddisfacente, abbracciando la nostra umanità e trovando gioia e realizzazione nelle piccole cose della vita.</p><p>Abbiamo visto come la distinzione tra questi due concetti sia fondamentale per vivere una vita autentica e soddisfacente. Mentre i bisogni umani di base rappresentano i pilastri su cui si fonda la nostra esistenza, lo stato di bisogno ci spinge a cercare conforto e appoggio negli altri anziché dentro di noi stessi.</p><p>Dal coltivare l&#8217;autostima e l&#8217;autonomia all&#8217;instaurare relazioni significative e praticare la gratitudine, queste strategie ci aiutano a vivere in modo più autentico e indipendente, abbracciando la nostra umanità e trovando gioia nella vita quotidiana.</p><p>Ricordiamoci sempre che siamo responsabili del nostro benessere e della nostra felicità. Solo quando impariamo a soddisfare i nostri bisogni di base in modo autonomo possiamo veramente vivere una vita soddisfacente e autentica.</p><p>Continuando a onorare i nostri bisogni umani di base e ad abbracciare la nostra umanità, possiamo sperare di vivere una vita ricca di significato, gratitudine e gioia.</p><p>Ognuno di questi bisogni, crescita, connessione, stabilità ed individualità, gioca un ruolo essenziale nel plasmare la nostra esistenza e nel portarci verso una vita piena e significativa.</p><p> </p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">I Quattro Bisogni Fondamentali:
</h2>				</div>
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<p>Nella nostra ricerca di significato e realizzazione, incontriamo quattro bisogni fondamentali che sono essenziali per il nostro benessere emotivo e spirituale. Questi bisogni fungono da guide nella nostra vita, influenzando le nostre azioni, le nostre scelte e le nostre relazioni.</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Stabilità:</strong> Il bisogno di stabilità rappresenta il desiderio di avere una base sicura e affidabile su cui costruire la propria vita. Questo può includere una casa sicura, un lavoro stabile e relazioni di fiducia. Quando ci sentiamo stabili e sicuri nel nostro ambiente, siamo più in grado di affrontare le sfide della vita con resilienza e determinazione.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Crescita:</strong> Il bisogno di crescita è il desiderio di svilupparci e migliorare costantemente come individui. Questo può manifestarsi attraverso la ricerca di nuove esperienze, la scoperta di nuove passioni e interessi, e l&#8217;espansione delle nostre conoscenze e abilità. Quando ci impegniamo nella crescita personale, ci sentiamo più vivi e pieni di energia, pronti ad affrontare nuove sfide e opportunità.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Connessione:</strong> Il bisogno di connessione rappresenta il desiderio di relazioni significative e autentiche con gli altri. Questo può includere legami familiari, amicizie profonde e relazioni romantiche. Quando ci sentiamo connessi agli altri, sperimentiamo un senso di appartenenza e supporto che ci aiuta a superare le difficoltà e ad apprezzare le gioie della vita.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Individualità:</strong> Il bisogno di individualità è il desiderio di essere riconosciuti e accettati per chi siamo veramente. Questo implica il rispetto e il sostegno per le nostre unicità, i nostri interessi e le nostre opinioni. Quando ci sentiamo liberi di essere noi stessi senza giudizio o condanna, ci sentiamo più autentici e felici nella nostra vita quotidiana.</p>
</li>
</ol>
<p>Esplorare e soddisfare questi quattro bisogni fondamentali è essenziale per vivere una vita soddisfacente e autentica. Quando riconosciamo e onoriamo questi bisogni nella nostra vita quotidiana, possiamo sperare di vivere una vita ricca di significato, gratitudine e gioia.</p></div></div></div>
</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">E Se Non Lo Fai?</h2>				</div>
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									<p>&#8220;E se non lo facessi?&#8221; È una domanda potente, una riflessione su ciò che potrebbe accadere se scegliessimo di non affrontare attivamente i nostri bisogni umani di base. Spesso, nel corso della vita, ci troviamo di fronte a questa scelta: affrontare il lavoro su di sé o restare nella comodità dello stato di bisogno. È una decisione che molti trovano difficile, poiché il cambiamento può essere impegnativo e richiedere sforzo. Tuttavia, ciò che spesso trascuriamo è il costo reale di questa scelta. In questa sezione, esploreremo il rischio di rimanere nella zona di comfort, analizzando le possibili conseguenze di rinunciare al cambiamento e all&#8217;autodeterminazione. Attraverso esempi pratici e situazioni della vita reale, esamineremo come l&#8217;inazione può diventare una prigione per il nostro benessere emotivo e spirituale. È un invito a considerare attentamente quale potrebbe essere il prezzo di una vita vissuta nell&#8217;inazione.</p>								</div>
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									<p>La mancata soddisfazione dei bisogni umani di base ci espone a una serie di rischi emotivi, psicologici e professionali. In primo luogo, se trascuriamo il bisogno di connessione, ci esponiamo al pericolo di sentirsi soli e isolati, alimentando un senso di vuoto emotivo e una mancanza di appartenenza. In un mondo sempre più connesso ma allo stesso tempo alienante, il senso di isolamento può diventare un grave ostacolo al nostro benessere emotivo.</p><p>Nella sfera professionale, la mancata soddisfazione del bisogno di realizzazione personale può portare a un senso di inadeguatezza e insoddisfazione lavorativa. Se non riusciamo a trovare significato e realizzazione nel nostro lavoro, possiamo trovarci ad affrontare una mancanza di motivazione e impegno, compromettendo la nostra produttività e il nostro benessere sul posto di lavoro.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Soddisfare i Bisogni a Metà:

</h2>				</div>
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									<p>Soddisfare solo parzialmente i bisogni umani di base ci espone a una costante sensazione di insoddisfazione e ricerca. Ad esempio, se riusciamo solo in parte a soddisfare il bisogno di crescita personale, possiamo sentirci intrappolati in una situazione stagnante e priva di sviluppo. Questo può alimentare una costante ricerca di qualcosa di più, spingendoci a continuare a cercare, senza mai trovare vera soddisfazione.</p><p>Nel contesto professionale, se riusciamo solo parzialmente a soddisfare il bisogno di stabilità, possiamo trovarci a vivere con un&#8217;ansia costante legata al cambiamento e all&#8217;incertezza. Questo compromette il nostro benessere emotivo e la nostra produttività, poiché non siamo in grado di concentrarci pienamente sulle nostre attività lavorative.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Procrastinazione nella Soddisfazione dei Bisogni:

</h2>				</div>
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									<div class="flex-1 overflow-hidden"><div class="react-scroll-to-bottom--css-cvjiq-79elbk h-full"><div class="react-scroll-to-bottom--css-cvjiq-1n7m0yu"><div class="flex flex-col text-sm pb-9"><div class="w-full text-token-text-primary" data-testid="conversation-turn-49"><div class="px-4 py-2 justify-center text-base md:gap-6 m-auto"><div class="flex flex-1 text-base mx-auto gap-3 md:px-5 lg:px-1 xl:px-5 md:max-w-3xl lg:max-w-[40rem] xl:max-w-[48rem] group final-completion"><div class="relative flex w-full flex-col agent-turn"><div class="flex-col gap-1 md:gap-3"><div class="flex flex-grow flex-col max-w-full"><div class="min-h-[20px] text-message flex flex-col items-start gap-3 whitespace-pre-wrap break-words [.text-message+&amp;]:mt-5 overflow-x-auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="3ecfe79d-475c-4b1f-86cd-f4e17c67fdd9"><div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light"><p>Procrastinare nel soddisfare i bisogni umani di base ci espone al pericolo di rinunciare alla felicità e al benessere. Se rimandiamo continuamente il soddisfacimento del bisogno di connessione, ad esempio, potremmo finire per trascurare le nostre relazioni e isolarci ulteriormente, aggravando il nostro senso di solitudine.</p><p>Nel contesto professionale, procrastinare nel soddisfare il bisogno di crescita può portare a una stagnazione nella nostra carriera e a una mancanza di sviluppo professionale. Questo può limitare le nostre opportunità di successo e realizzazione, poiché ci troviamo a rimandare costantemente il nostro potenziale di crescita e apprendimento.</p><p>In entrambi i casi, la mancata soddisfazione dei bisogni umani di base e il vivere nello stato di bisogno possono avere gravi conseguenze sulla nostra salute mentale e il nostro benessere emotivo. Se non assumiamo la responsabilità per la nostra felicità e realizzazione, rischiamo di attribuire la colpa delle nostre difficoltà alle circostanze esterne o alle altre persone, minando la nostra autostima e la nostra fiducia in noi stessi. È quindi fondamentale affrontare attivamente i nostri bisogni umani di base, al fine di vivere una vita appagante e autentica.</p></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div>								</div>
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									<p>Affrontare attivamente i nostri bisogni umani di base è fondamentale per vivere una vita piena e autentica. Dalla connessione alla realizzazione personale, soddisfare questi bisogni ci permette di raggiungere un senso di appagamento e benessere emotivo che arricchisce ogni aspetto della nostra esistenza. Tuttavia, questo processo richiede coraggio e determinazione, poiché spesso ci troviamo intrappolati nella comodità dello stato di bisogno, preferendo rimanere nella zona di comfort piuttosto che affrontare la sfida del cambiamento e della crescita personale.</p><p>È importante comprendere che il vivere nello stato di dipendenza e bisogno ci priva della vera felicità e realizzazione. Rinunciando alla responsabilità di soddisfare i nostri bisogni, ci esponiamo al rischio di una vita trascorsa nell&#8217;insoddisfazione e nella ricerca continua di gratificazione esterna. Tuttavia, quando ci impegniamo attivamente a comprendere e soddisfare i nostri bisogni, ci apriamo alla possibilità di una vita vissuta con autenticità e pienezza.</p><p>In effetti la vera differenza tra bisogno e bisognoso riguarda principalmente l&#8217;energia. Siamo bisognosi quando ci sentiamo vuoti, quando abbandoniamo noi stessi e non assumiamo la responsabilità dei nostri sentimenti. Al contrario, esprimiamo un bisogno quando ci prendiamo amorevolmente cura di noi stessi e degli altri, quando condividiamo il nostro amore o chiediamo un aiuto legittimo. Sebbene le azioni di bisogno e di necessità possano sembrare identiche, l&#8217;energia dietro le azioni è completamente diversa. <span style="color: #0d0d0d; font-family: Söhne, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space-collapse: preserve; letter-spacing: 0px;">Essere bisognosi significa abbandonare noi stessi e cercare costantemente l&#8217;approvazione e l&#8217;attenzione dagli altri per colmare un vuoto interiore. D&#8217;altra parte, esprimiamo un vero bisogno quando ci prendiamo cura amorevolmente di noi stessi, ci connettiamo spiritualmente e condividiamo il nostro amore con gli altri in modo autentico.</span></p><p style="border: 0px solid #e3e3e3; --tw-border-spacing-x: 0; --tw-border-spacing-y: 0; --tw-translate-x: 0; --tw-translate-y: 0; --tw-rotate: 0; --tw-skew-x: 0; --tw-skew-y: 0; --tw-scale-x: 1; --tw-scale-y: 1; --tw-scroll-snap-strictness: proximity; --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(69,89,164,.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow-colored: 0 0 transparent; margin-top: 1.25em; margin-bottom: 1.25em; color: #0d0d0d; font-family: Söhne, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space-collapse: preserve;">Questa distinzione è fondamentale per il nostro percorso di crescita personale e di autodeterminazione. Dobbiamo imparare a riempirci d&#8217;amore dalla fonte spirituale interna anziché cercare di ottenere gratificazione e sicurezza dagli altri. Solo allora potremo condividere amore in modo genuino e soddisfare i nostri bisogni emotivi con una energia positiva e nutriente.</p><p style="border: 0px solid #e3e3e3; --tw-border-spacing-x: 0; --tw-border-spacing-y: 0; --tw-translate-x: 0; --tw-translate-y: 0; --tw-rotate: 0; --tw-skew-x: 0; --tw-skew-y: 0; --tw-scale-x: 1; --tw-scale-y: 1; --tw-scroll-snap-strictness: proximity; --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(69,89,164,.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow-colored: 0 0 transparent; margin-top: 1.25em; margin-bottom: 1.25em; color: #0d0d0d; font-family: Söhne, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space-collapse: preserve;">Sia che si tratti di connessioni personali o professionali, è essenziale riconoscere quando ci sentiamo bisognosi e affrontare attivamente questo stato, assumendoci la responsabilità dei nostri sentimenti e imparando a soddisfare i nostri bisogni in modo autonomo e compassionevole.</p><p style="border: 0px solid #e3e3e3; --tw-border-spacing-x: 0; --tw-border-spacing-y: 0; --tw-translate-x: 0; --tw-translate-y: 0; --tw-rotate: 0; --tw-skew-x: 0; --tw-skew-y: 0; --tw-scale-x: 1; --tw-scale-y: 1; --tw-scroll-snap-strictness: proximity; --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(69,89,164,.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow-colored: 0 0 transparent; margin-top: 1.25em; margin-bottom: 0px; color: #0d0d0d; font-family: Söhne, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space-collapse: preserve;">Attraverso la comprensione e l&#8217;accettazione di noi stessi, possiamo trasformare il nostro bisogno in autenticità.</p><p> </p>								</div>
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		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/la-sottile-linea-tra-soddisfare-i-bisogni-primari-e-vivere-nello-stato-di-bisogno/">La Sottile Linea tra Soddisfare i Bisogni Primari e Vivere nello Stato di Bisogno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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		<title>Perché gli Obiettivi sono Sopravvalutati [e Cosa Fare Quindi]</title>
		<link>https://serenataccari.com/perche-gli-obiettivi-sono-sopravvalutati-e-cosa-fare-quindi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=perche-gli-obiettivi-sono-sopravvalutati-e-cosa-fare-quindi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jan 2024 10:49:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Immaginiamo per un attimo che tu abbia deciso di diventare ricco. Forse sei stanco del debito universitario. Forse sei stufo di mangiare cialde surgelate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/perche-gli-obiettivi-sono-sopravvalutati-e-cosa-fare-quindi/">Perché gli Obiettivi sono Sopravvalutati [e Cosa Fare Quindi]</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="12890" class="elementor elementor-12890" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p class="p1">Immaginiamo per un attimo che tu abbia deciso di diventare ricco. Forse sei stanco del debito universitario. Forse sei stufo di mangiare cialde surgelate ogni sera. Forse sei stato recentemente ispirato dal tuo rapper preferito, 50 Cent, e come lui, vuoi anche &#8216;Arricchirti o Morire Provando&#8217;&#8230; e poi andare in bancarotta qualche anno dopo.<br /><span style="font-size: 18px;">Qualunque sia la motivazione, hai deciso che il nuovo te sarà un figo che guida una Rolls-Royce, organizza feste in bikini e sorseggia Dom Pérignon.</span></p><p class="p1">Ora, se ti approcci a cercare di diventare ricco come la maggior parte delle persone, ecco come lo concepiresti:</p><ul class="ul1"><li class="li1">Inizia guadagnando 100 euro.</li><li class="li1">Bene, ora proviamo a guadagnare 1.000 euro.</li><li class="li1">Accidenti, è stato difficile, ma ora proviamo a guadagnare 10.000 euro.</li><li class="li1">Alla fine ci arrivi. Ma ora sono passati tre anni e solo pensare di lavorare fino ad avere 100.000 euro in banca ti fa venir voglia di rinunciare a tutti i tuoi averi e andare a vivere in un ashram.</li><li class="li1">Dici &#8220;mollo tutto!&#8221; e compri una TV a schermo piatto da 60 pollici. Ahh, ci si sente meglio.</li><li class="li1">I sogni di feste in bikini sul tuo yacht svaniscono. Insieme a gran parte dei tuoi risparmi.</li></ul><p class="p1">È così che la maggior parte delle persone ci prova. E se non l&#8217;hai notato, la maggior parte delle persone non è ricca. In effetti, la maggior parte delle persone è proprio il contrario. Questo non è un caso.</p>								</div>
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									<p class="p1">In caso tu non abbia letto alcuni libri sull&#8217;accumulo di ricchezza, così è come fanno le persone che diventano realmente ricche (e non finiscono):</p><ul class="ul1"><li class="li1">Inizia guadagnando 100 euro.</li><li class="li1">Investi quei 100 euro in competenze/formazione/beni che ti frutteranno alla fine 1.000 euro.</li><li class="li1">Investi quei 1.000 euro in competenze/formazione/beni che ti frutteranno alla fine 10.000 euro.</li><li class="li1">Investi quei 10.000 euro in competenze/formazione/beni che ti frutteranno alla fine 100.000 euro.</li><li class="li1">Investi quei 100.000 euro finché ti diverti sul tuo yacht come un mafioso russo.</li></ul><p class="p1">Questi sono due modi divergenti di pensare, utili a costruire la ricchezza. O fai in un modo o fai nell&#8217;altro. Insieme non vanno. Chi resta <i>povero</i> o in quella che una volta era la classe media vedono i soldi come<i> qualcosa da spendere</i>. Chi diventa ricco vede i soldi come qualcosa da investire per generare altri soldi. Puoi chiamarlo il &#8220;mindset di spesa&#8221; contro il &#8220;mindest di investimento &#8220;. Uno ti rende ricco, l&#8217;altro ti tiene a galla, lottando sempre per mantenere la testa fuori dall&#8217;acqua.</p><p class="p1">Perché sto parlando di  questo? Perché si applica anche al creare abitudini e raggiungere obiettivi nella vita. In effetti, è lo stesso identico concetto.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">OBIETTIVI VS ABITUDINI
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									<p class="p1">Quando si fissano gli obiettivi? Direi che popolarmente o subito prima della fine dell&#8217;anno o all&#8217;inizio dell&#8217;anno nuovo: quei desideratissimi buoni propositi del Capodanno che i tuoi amici sui social trasmettono in stati lunghi ed omni comprensivi, nella convinzione (sbagliata) che questo <em>impegno pubblico</em> li aiuterà ad essere realizzati. O forse anche solo per farti sentire in dovere di farlo anche tu.</p><p class="p1">Dato che probabilmente tutti abbiamo fissato uno o due, o cento, buoni propositi di Capodanno, prendiamo il più scontato e universale come esempio di obiettivo: &#8220;Voglio perdere 20 chili e sembrare sexy per l&#8217;estate.&#8221;</p><p class="p1">Quasi tutti, credo, abbiamo avuto questo proposito almeno una volta. Nella maggior parte dei casi, subito dopo le feste ti iscrivi in palestra il 7 gennaio, ti costringi ad andarci 5-6 volte nei mesi successivi principalmente per colpa di averci speso così tanti soldi e sentirti in colpa perché ti sembrano buttati. E lo sono. Perchè non hai idea di che ci fai lì. Guardi tutte quelle persone magre e sudate e ti senti pigro solo a guardarle e stanco solo a salire il tapis roulant. Desideri un hamburger. O forse un gelato. O forse un gelato hamburger. E&#8230; è il 1° febbraio e sei di nuovo a pregare di poter essere un tutt&#8217;uno con il divano, guardando serie tv inutili e chiedendoti come mai tutti i tuoi vestiti sembrano restringersi contemporaneamente.</p><p class="p1">Sì. La lotta è reale.</p>								</div>
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									<p class="p1">I problemi con la convenzionale ricerca degli obiettivi nella vita (cioè i buoni propositi di Capodanno) sono ben documentati a questo punto.</p><p class="p1">Le persone tendono a fare troppo affidamento sull&#8217;autodisciplina e a evitare di formare abitudini utili. Spesso <em>mordono più del necessario</em>, fissando obiettivi al di sopra delle proprie capacità o del proprio livello di conoscenza e poi diventano <strong>frustrate</strong> quando fanno poco o nessun progresso verso di essi. Le persone sono tentate di prendere &#8220;scorciatoie&#8221; per raggiungere un obiettivo che potrebbero sabotare nel lungo termineì: l&#8217;equivalente di digiunare o usare lassativi (ebbene sì, lo fanno..) per perdere peso.</p><p class="p1">E&#8217; vero. Quel che però intendo suggerire è altro.</p><p class="p1">Tanto per cominciare &#8220;Perdere 20 chili entro l&#8217;estate&#8221; è un obiettivo pessimo. Questo perché nasce dalla stessa mentalità dello spendere che tiene le persone al verde, o in questo caso, in sovrappeso. Vedono la vita in termini eccessivamente semplicistici del tipo &#8220;Fai molto X, alla fine ottieni Y&#8221;.</p><p class="p1">Esattamente come <em>costringersi a lavorare e risparmiare per 20 anni è improbabile che ti renda ricco</em>, <em>costringersi a andare in palestra decine di volte è improbabile che ti faccia perdere molto peso e mantenerlo.</em> Obiettivi come questo richiedono <strong>un&#8217;intensa quantità di sforzo</strong>, eppure sembrano non essere duraturi. Quando la tua energia e la tua disciplina si esauriscono ritorni esattamente dove eri prima, ma peggio, perchè ora ti senti anche sconfitto.</p><p class="p1">Questo perché è meglio investire la tua limitata concentrazione ed energia nella costruzione di abitudini piuttosto che in obiettivi specifici. Proprio come è decisamente meglio prendere i soldi che guadagni e farli lavorare per te, è anche decisamente meglio prendere lo sforzo che impieghi a cambiare te stesso e farlo lavorare anche per cambiarti.</p><p class="p1">Visto che gli obiettivi suonano molto più accattivanti nella nostra mente, comunemente le persone non tendono a concentrarsi sulle abitudini. L&#8217;obiettivo ci da una immagine chiara in testa, ci motiva di più, per questo è più entusiasmante.</p><p class="p1">Le abitudini, d&#8217;altra parte, non suonano altrettanto accattivanti nella nostra mente. Sono a lungo termine e ripetitive, il che le rende noiose. E non c&#8217;è un&#8217;immagine chiara che si possa visualizzare per &#8220;andare in palestra ogni mattina per un anno&#8221; o &#8220;bere alcol solo nei fine settimana&#8221;. Non provi una scarica d&#8217;ispirazione immaginando te stesso mangiare insalata ogni giorno. Non ti sdrai nel letto la notte fantasticando di usare il filo interdentale ogni mattina.</p><p class="p1">Gli <strong>obiettivi</strong> sono una cosa da una tantum. Sono il mindset dello spendere. &#8220;Investirò X quantità di energia per ricevere Y ricompensa.&#8221; Le abitudini sono un mindset di investimento. Le abitudini richiedono di investire i propri sforzi per un po&#8217; e poi prendere i frutti di quel lavoro e reinvestirli in un maggiore sforzo per formare abitudini ancora migliori.</p><p class="p1">Ecco perché così tante persone che perdono peso finiscono per riprenderlo (e anche di più). Si concentrano su obiettivi singoli nella vita anziché sviluppare abitudini sottostanti. Quindi, quando la loro energia e disciplina si esauriscono (e succede sempre perché l&#8217;autodisciplina è limitata), tornano a gonfiarsi alla loro identità originale.</p><p class="p1">Con le abitudini non c&#8217;è un singolo punto di arrivo che deve essere raggiunto. L&#8217;unico obiettivo delle abitudini è che l&#8217;obiettivo non è mai finito, è una semplice ripetizione quotidiana o settimanale che si fa finché la memoria muscolare e la chimica cerebrale entrano in gioco e ora stai eseguendo l&#8217;azione desiderata in automatico. <em>Con gli obiettivi, ogni giorno tornare in palestra sembra più difficile. Con le abitudini, dopo un po&#8217;, sembra più difficile non andare in palestra che andarci.</em></p><p class="p1">Pertanto, è un <strong>investimento migliore</strong> della propria energia e disciplina concentrarsi sulla costruzione di abitudini. Va bene avere ancora degli obiettivi. Dire &#8220;caspita, vorrei perdere 20 chili entro l&#8217;estate!&#8221;. Ok,  non è a questo che la mia mente si concentrerà quest&#8217;anno. Invece, guarderò alle abitudini che sono alla base di quell&#8217;obiettivo, che farebbero di quell&#8217;obiettivo una <strong>inevitabilità</strong> &#8211; <strong>mangiare meglio, camminare più spesso invece di prendere un Uber, sviluppare un piano di allenamento &#8211; e mi concentrerò su quelle.</strong> La perdita di peso avviene naturalmente come effetto collaterale.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">L'ARTE DELLE ABITUDINI COMPOSTE
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									<p class="p1">Ma ecco il colpo di scena. Alcune abitudini sono migliori di altre perché alcune abitudini, una volta acquisite, rendono molto più facile acquisire anche altre abitudini positive.</p><p class="p1">Per esempio, smettere di fumare è difficile. Ma alcuni dati suggeriscono che intraprendere qualche forma di esercizio, come correre o andare in bicicletta, può rendere più facile per qualcuno smettere di fumare. Anche solo 10 minuti di esercizio possono diminuire il desiderio di fumare.</p><p class="p1">Queste sono a volte definite &#8220;abitudini chiave&#8221;. Sono abitudini che, una volta adottate, si riflettono in altre aree della tua vita, rendendo l&#8217;acquisizione di altre abitudini desiderabili più naturale e meno impegnativa.</p><p class="p1">Sfortunatamente, i ricercatori non sono stati così bravi nel dire esattamente quali abitudini danno i migliori rendimenti e quindi si vedono molti articoli idioci che citano cose come &#8220;fai il letto ogni giorno&#8221; o &#8220;basta avere più forza di volontà!&#8221; perché, come, hanno sentito dire questo tizio una volta e sembrava intelligente.</p><p class="p1">Mi piace pensare alle abitudini chiave come &#8220;abitudini composte&#8221; perché, proprio come i rendimenti composti di un investimento, nel corso del tempo possono aumentare esponenzialmente la ricchezza della tua vita. Gli obiettivi, da soli, generano crescita e cambiamenti lineari. Le abitudini sono in grado di generare crescita e cambiamenti esponenziali.</p><p class="p1">E nel caso tu sia negato in matematica, ecco un rapido esempio della differenza tra guadagni lineari e guadagni esponenziali nel lungo periodo: (schema di crescita esponenziale)</p><p class="p1">Nota che la linea blu non solo aumenta più velocemente, ma anche il tasso con cui aumenta sta aumentando.</p><p class="p1">Per continuare con l&#8217;analogia finanziaria &#8211; perché cavolo, le finanze personali sono importanti come vita/morte &#8211; potresti dire che diverse abitudini hanno tassi di interesse più alti o più bassi, rendendo alcune abitudini investimenti iniziali molto migliori della tua energia e disciplina rispetto ad altre.</p><p class="p1">Ad esempio, oltre a essere divertente, diventare davvero bravo in un videogioco come Starcraft ha un ritorno sulla qualità della vita per il tempo e l&#8217;energia spesi molto basso. Oltre a sviluppare forse alcune competenze di risoluzione dei problemi di base e imparare come insultare verbalmente ragazzi adolescenti anonimi su internet, le abitudini acquisite non si tradurranno nel migliorare altre aree della tua vita. In realtà, dedicare tempo ed energia per diventare bravo a Starcraft è più probabile che danneggi altre aree della tua vita. Starai seduto tutto il giorno, diventando grasso e pigro, senza contare che trasforma la tua vita amorosa in una terra desolata.</p><p class="p1">D&#8217;altra parte, un&#8217;abitudine come sollevare pesi ha un ritorno sulla qualità della vita estremamente alto. Diventare più forte ti renderà più in forma, ti darà più energia, aumenterà la tua concentrazione e le prestazioni mentali, ridurrà gli effetti dell&#8217;invecchiamento, aumenterà il tuo metabolismo e aiuterà il tuo corpo a elaborare meglio il cibo, e così via. Ironia della sorte, sollevare pesi probabilmente ti farebbe diventare un giocatore migliore di Starcraft, mentre il contrario è decisamente falso.</p><p class="p1">Ciò accade perché sollevare pesi è un&#8217;abitudine altamente composta. I suoi benefici si riflettono in altre aree della tua vita, rendendo molte altre abitudini e abilità positive più facili da acquisire. Pertanto, quando si cerca di cambiare drasticamente la propria vita, qualche forma di esercizio come sollevare pesi è probabilmente uno dei luoghi più efficienti per iniziare.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">IMPOSTARE NUOVE RISOLUZIONI DEL MESE
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									<p class="p1">Un altro motivo per cui le tipiche risoluzioni di Capodanno fanno schifo è a causa dell&#8217;orizzonte temporale. Se dico qualcosa come &#8220;Voglio scrivere un altro libro quest&#8217;anno&#8221;, diventa molto più facile rimandare l&#8217;inizio dell&#8217;obiettivo fino a giugno, luglio o quando vuoi, momento in cui diventa quasi del tutto impraticabile.</p><p class="p1">Alcune ricerche mostrano che le abitudini richiedono solo circa 30 giorni di sforzi costanti per installarsi nel nostro cervello. A quel punto iniziano a diventare automatiche.</p><p class="p1">Quindi al diavolo le risoluzioni di Capodanno. Dico adotta le risoluzioni di Capomese, o come sono più comunemente conosciute, sfide di 30 giorni.</p><p class="p1">Scegli un&#8217;abitudine che vuoi adottare e fallo tutti i giorni per 30 giorni. Sono solo 30 giorni. Chiunque può fare qualcosa per 30 giorni. Una volta fatto, dovrebbe iniziare a sentire automatico e puoi quindi iniziare ad aggiungere più profondità o conoscenza per incorporare l&#8217;abitudine, oppure puoi passare a un&#8217;altra abitudine (di cui parleremo più avanti).</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">LE SEI ABITUDINI FONDAMENTALI GIORNALIERE
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									<p class="p1">Spero che a questo punto tu stia iniziando a vedere la matrice. E che tu stia iniziando a capire perché hai fallito nel raggiungere così tanti obiettivi che ti sei prefissato in passato.</p><p class="p1"><span style="font-size: 18px;">Stabilire un obiettivo come &#8220;Voglio perdere 20 chili per il matrimonio della mia amica&#8221; o &#8220;Voglio ottenere una promozione quest&#8217;anno&#8221; e poi costringersi a fare un sacco di cose fino a quando non succede è simile a dire &#8220;Voglio un 500mila euro&#8221; e poi decidere di lavorare 120 ore alla settimana fino a quando non ci arrivi. Quasi certamente ti renderà infelice e ti <i>brucerà</i>. E anche se ci arrivi, come una persona che vince alla lotteria e la spende subito tutta, sei garantito a perderla poco dopo.</span></p><p class="p1">Il modo corretto per fare quella cifra o qualsiasi altra, come abbiamo già detto, è iniziare piccolo e quindi reinvestire intelligentemente ciò che hai guadagnato, quindi smetti di cercare di scalare linearmente e invece scala <b>in modo esponenziale.</b></p><p class="p1">Abbiamo anche visto che alcune abitudini <i>scalano</i> più esponenzialmente di altre, ovvero<b> alcune abitudini forniscono tassi di ritorno più elevati perché forniscono benefici che rendono più facili l&#8217;adozione di abitudini successive.</b></p><p class="p1">Pertanto, ha senso utilizzare la tua energia per sviluppare abitudini con il tasso di ritorno più elevato per prima, per poi passare ad altre abitudini desiderate in seguito.</p><p class="p1">Quindi, quali sono le abitudini di vita che offrono il miglior ritorno psicologico per il tuo impegno?</p><p class="p1">Ritengo siano sei le  sei abitudini fondamentali e te le spiego di seguito. Queste ti permettono di fare l&#8217;uso più efficace del tuo tempo, energia e disciplina  che quando inizi è davvero limitato: come il tuo portafogli, no? Alcune ti saranno probabilmente ovvie (ne abbiamo già discusso una). Altre no. Qualcuna potrebbe persino sorprenderti.</p><ul class="ul1"><li class="li1"><b>ESERCIZIO FISICO</b><br /><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Benefici:</b> Se non conosci ancora i benefici dell&#8217;esercizio regolare, devi vivere sotto una roccia molto grande e molto vecchia. Tutte le motivazioni medice che stanno alla base della bontà di non vivere seduto, sono una parte del tuo ritorno di investimento. E quella che ti piacerà nel breve terminile è che migliorerà anche il tuo umore, avrai più energia, dormirai meglio e persino la tua vita sessuale miglioerà. Sì, poi anche la concentrazione e l&#8217;apprendimento, ma sono certa che la parte della vita sessuale ha destato qualche interesse.</li><li class="li1"><b>Obiettivi dell&#8217;esercizio:</b> Ecco stai già sbagliado.</li><li class="li1"><b>Cosa fare: </b>La cosa sorprendente sull&#8217;esercizio è che quasi tutti sovrastimano la quantità di sforzo necessario per ottenere risultati. Pensano che devi iscriverti a una palestra che ti chieda di spendere un sacco di soldi per un personal trainer super lusso che ti faccia fare un sacco di esercizi stravaganti con palle di gomma e tappetini strani. Eppure secondo la scienza, l&#8217;esercizio risponde esattamente alla legge di pareto: l&#8217;80% dei benefici risultano dal 20% dello sforzo. Qualcosa di così semplice come una camminata veloce di 30 minuti al giorno è stato dimostrato fornire notevoli miglioramenti alla salute e innescare la perdita di peso. Pertanto, se stai iniziando un&#8217;abitudine di esercizio da zero (e se sei veramente fuori forma), inizia con quel che è semplice. <br />Decidi di fare esercizio tutti i giorni, senza eccezioni. Il sistema &#8220;tutto o niente&#8221; di cui io sono veramente maestra, so anche bene che non funziona. Vai all-in come si dice&#8230;ma non rispetto alla quantità di allenamento, quanto alla costanza nel fare piccoli passi ogni giorno. L&#8217;1% vince. Sfida te stesso a fare qualche esercizio molto basilare ogni giorno. Fallo per 30 giorni. Poi, una volta che l&#8217;abitudine è radicata in te, preoccupati di costruire una routine di allenamento super sexy. Anche se è solo camminare o fare alcuni esercizi con il peso corporeo nella tua camera da letto. Fai un po&#8217; ogni giorno.</li></ul></li><li class="li1"><b> CUCINARE</b><br /><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Benefici:</b> Potrebbe sembrarti strana come abitudine fondamentale. Il punto è che i benefici non sono così ovvi come quelli dell&#8217;esercizio perché la maggior parte non deriva dall&#8217;atto di cucinare stesso, ma dalla capacità di controllare esattamente cosa e quanto mangi. La maggior parte delle persone non mangia bene o almeno sviluppa delle abitudini alimentari errate legate al non essere in grado di controllare cosa e quando mangia. Hanno o così poco tempo o così poca conoscenza che si accontentano di ciò che è veloce e facile, di solito cibi spazzatura.</li></ul></li><li class="li1">Mangiare bene, molto simile all&#8217;esercizio, non ha rivali in termini di benefici per la salute e lo stile di vita: minor rischio di obesità, diabete, vari tipi di cancro, malattie cardiache e altre cose brutte che ti uccidono, più energia, più concentrazione, umore migliore (addio alle folate e crolli di zucchero), sonno migliore e vita sessuale migliore. Ed i benefici sono ancora più evidenti nei bambini.<br />Puoi ottenere gli stessi benefici generali  mangiando bene come faresti con l&#8217;esercizio, ma oltre a questo, devo dirti che saper cucinare può aprire opportunità sociali interessanti, un maggiore apprezzamento per il cibo e/o il vino di qualità.<br /><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Cosa fare: </b>Molte persone che vivono da sole anche da molto tempo non hanno imparato a cucinare e vivono di vari tipi di snack, cibo da asporto e ristoranti per l&#8217;ultima decade.<br />Il problema degli snack e del cibo da asporto è ovvio: stai scambiando la nutrizione per la rapidità. Il cibo è veloce, facile e gustoso, quindi se devi dare un po&#8217; della tua salute per questo, va bene così. Questa strategia funziona bene quando hai vent&#8217;anni e rimani su tutta la notte a codificare siti web. Ma come abitudine di una vita, è una morte lenta e graduale che si manifesta in anni e decenni.<br />Prova iniziando col cucinarti un pasto sano al giorno per 30 giorni di fila. Una volta fatto questo, allora potrai preoccuparti di ricette più complesse e di come preparare più tipi di cibo, e fa in modo che sia divertente e soddisfacente.</li></ul></li></ul>								</div>
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									<p><b>3. MEDITAZIONE</b></p><ul><li><b>Benefici:</b> I benefici della meditazione sono famosi e numerosi ( e ne ho già parlato&#8230;). Ma la risposta breve è questa: maggiore concentrazione, migliorata autoconsapevolezza, riduzione dello stress e dell&#8217;ansia, miglioramento del sonno, maggiore stabilità emotiva, maggiore empatia verso gli altri e può persino essere utilizzata come forma di terapia per varie patologie mentali o emotive.</li><li><b>Cosa fare: </b>Nessun segreto qui, inizia con una piccola pratica quotidiana. Anche solo 15 minuti al giorno. Se sei fan di App, una molto carina è Calm.<br />So che è incredibilmente difficile sedersi su un cuscino e pensare a nulla per più di qualche secondo. La noia e l&#8217;irrequietezza prendono il sopravvento, e se sei da solo è incredibilmente difficile farti restare lì per più di qualche minuto. La cosa migliore (che influisce anche su un altro punto, la socializzazione), è certamente trovare un gruppo o una classe locale. Ce ne sono spesso di gratuiti nelle grandi città. È anche un bel modo per incontrare persone. Poi, una volta che ci prendi la mano, prova da solo. Inizia con un minuto al giorno e aumenta lentamente. Fallo per 30 giorni fino a quando non hai una pratica regolare.</li></ul><p><b>4. LETTURA</b></p><ul><li><b>Benefici:</b> Visto che sei arrivato fin qui e divori i miei lunghi post probabilmente leggere già ti piace e non c&#8217;è bisogno di spiegarti quanto sia magico. <br />Molti studi suggeriscono che le persone che leggono regolarmente si preoccupano di altre persone di più. Si relazionano e rispondono agli altri meglio. Le persone che leggono regolarmente sono anche più intelligenti, meglio informate e più preparate sul mondo.<br />Questo è il motivo per cui quando Warren Buffett gli fu chiesto una volta qual era la cosa migliore per i giovani in cui investire per il loro futuro, rispose &#8220;conoscenza&#8221;. Disse che i soldi vanno e vengono, le persone vanno e vengono, ma ciò che sai non ti abbandona mai. Ha detto che anche alla sua età, stava ottenendo rendimenti sulla conoscenza e le informazioni che aveva raccolto a vent&#8217;anni.</li><li><b>Cosa fare: </b>Il problema più grande che penso le persone abbiano nello sviluppare l&#8217;abitudine della lettura è che cercano di leggere ciò dovrebbe piacergli: lo prendono come un mero hobby e si sa, con la vita frenetica che facciamo, per gli hobby c&#8217;è sempre poco tempo. Ma leggere non è solo un hobby che fai per svago: lo abbiamo appena detto, leggi per crescere, per migliorarti leggi per imparare. Cosa? a dare risposta alle domande cui non sai darti risposta. Quello che per lo più insegno ai miei allievi in Accademia è un &#8220;trucco&#8221; per approcciarsi annualmente a decine di libri. Quale? semplicemente usa  un qualunque motore di ricerca per trovare un libro che risposta alla tua domanda. E poi leggi il pezzo che risponde. <span style="font-family: Karla; font-size: 18px; font-style: normal; font-weight: 400;">La mia regola pratica è che quando inizio a leggere un libro, ne leggo un 10% nel capitolo che dovrebbe rispondere alla mai domanda. Se mi piace, vado avanti. Sennò passo avanti, e vado al successivo. Esatto, hai capito bene: s</span>e ti intriga, fantastico, va pure avanti. Ma se non ti piace, santo cielo, mollalo lì e cerca altrove la tua risposta. Ma, mi stai forse dicendo di iniziare mille libri e non finirli? Per favore, puoi portare uno studio che dica che se non finisci i libri che compri ne ricavi un trauma persistente? e uno che invece dica che nei libri trovi le risposte che in quel momento puoi capire? ah, questo sì, vero? </li></ul>								</div>
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									<p class="p1"><b>5. SCRIVERE</b></p><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Benefici:</b> Che si tratti di e-mail o diari o scrivere narrativa o pubblicare un&#8217;arringa su Facebook, scrivere bene sta diventando una delle abilità di vita più importanti nel XXI secolo. Gran parte della tua vita oggi è trascorsa davanti a uno schermo e attraverso i social media, e quindi se non riesci a comunicare bene attraverso la scrittura, ti stai mettendo in un mostruoso svantaggio.<br />Se la lettura ti permette di abitare brevemente le menti degli altri, imparare a scrivere bene è come pulire casa prima che arrivino gli ospiti: ti costringe a imparare a strutturare i tuoi pensieri in modo più coerente, a collegare argomenti razionali e a raccontare storie in modo coerente e profondo. Ma non solo, ti rende anche un pensatore migliore e più acuto. Lessi una volta, &#8220;Non so cosa penso finché non lo scrivo&#8221;, e mi è rimasta molto impressa: credo abbia del vero.<br />Scrivere è anche terapeutico. Infatti, di tutte le pratiche di auto-aiuto, scrivere e annotare regolarmente i propri pensieri e sentimenti ha dimostrato di avere effetti calmanti e terapeutici.</li><li class="li1"><b>Cosa fare: </b>Il modo più semplice qui è iniziare un diario. Ci sono alcune app interessanti per scrivere un diario sul tuo computer. Oppure puoi farlo nel modo vecchio, a mano.<br />La cosa importante è non limitarti: scrivi i tuoi sentimenti, le idee, le fantasie. <br />Se diventi coraggioso, puoi persino iniziare un blog rendere pubbliche le tue idee.<br />Il punto qui è 1) sviluppare un&#8217;abitudine coerente di espressione di sé senza inibizioni e 2) praticare la formulazione dei tuoi pensieri in modo estremamente coerente in modo che gli altri li possano capire. Inizia con 30 giorni. Come al solito, non giudicarti. All&#8217;inizio, rendi semplicemente la tua presenza l&#8217;unico requisito per il successo.</li></ul><p class="p1"><b>6. SOCIALIZZAZIONE</b></p><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Benefici:</b>  Per quanto possa sembrare uno di quegli spazi riempitivi che vedi nelle liste dei primi 10 posti nei cattivi articoli di Huffington Post devi sapere che per migliorare il tuo status economico e sociale, devi necessariamente mettere mano a chi frequenti: al tuo svago. Cosa mi fa essere così sicura? Una semplicissima constatazione: se frequenti posti locali persone che sono nella tua stessa condizione, esattamente come dicevano i proverbi, dimmi con chi vai&#8230;.Per questo impegnarsi per modificare il proprio ambiente per quanto dolorosamente non semplice è estremamente necessario.</li><li class="li1">Non nutrire le relazioni d&#8217;altronde, rende molto più orientabile alla depressione. Quindi sì, nel nostro mondo &#8220;iper-connesso&#8221;, sempre più persone trovano difficile prendersi il tempo per stare semplicemente con qualcun altro per un po&#8217;. E questo ci logora.</li><li class="li1"><b>Cosa fare: </b>Impara a gestire una conversazione con il buon vecchio metodo FORD: Family (famiglia) , Occupation (professione o carriera), Recreation (hobby e interessi), Dreams (sogni e progetti). Nella maggior parte dei casi le persone non sanno da dove iniziare per far partire una conversazione e questo metodo vecchio come il mondo, ed utilissimo per rompere il ghiaccio è sempre valido. Man mano che ti alleni a farlo vedrai che verrà sempre più spontaneo. Soptrattutto ricorda di mantenere la conversazione uno scambio o suonerà sempre come un interrogatorio&#8230; Basteranno 15 minuti perchè tutto funzioni e connettersi con le persone è inaspettatamente facile.<br />Sul dove conoscere persone, inizia basandoti sui tuoi (stavolta sì) interessi. Quello che ti piace, quello che ti diverte. <br />Ravvivare la propria vita sociale, a qualunque età, rende molto più felice la propria intera vita.</li></ul>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">RIFLESSIONI FINALI
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									<p>Quando si tratta di raggiungere grandi obiettivi nella vita, spesso sottostimiamo quanto sia necessario impegnarsi, mentre sovrastimiamo lo sforzo richiesto per affrontare obiettivi più piccoli. Dalla mia esperienza, ho notato che concentrarsi sulle piccole vittorie quotidiane spesso ci fa ignorare il fatto che abbiamo già raggiunto i grandi traguardi senza accorgercene. È come un&#8217;abitudine potente, un modo di vivere.</p><p>Le sei abitudini fondamentali che ho condiviso costituiscono una solida base per una vita equilibrata in tutti gli aspetti: fisico, emotivo, psicologico e sociale. Si influenzano a vicenda e rendono il percorso più agevole. E sai una cosa? Adottarle è più semplice di quanto si possa immaginare.</p><p>Se vuoi esplorare meglio il mondo delle abitudini, capire come iniziare e mantenere alta la motivazione per il cambiamento, ti suggerisco di scaricare la mia guida alle abitudini. È un ebook gratuito sulla costruzione delle abitudini e sulla scienza dell&#8217;autodisciplina. Spero possa rendere questo mese, il prossimo e quelli a seguire davvero fantastici.</p><p>E se sei seriamente determinato a dare una svolta alla tua vita, dai un&#8217;occhiata ai miei corsi su come su come costruire una vita <a href="https://serenataccari.com/accademia">potente&#8230;ma a modo tuo.</a></p>								</div>
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		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/perche-gli-obiettivi-sono-sopravvalutati-e-cosa-fare-quindi/">Perché gli Obiettivi sono Sopravvalutati [e Cosa Fare Quindi]</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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		<title>Il rovescio del trauma di attaccamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il trauma d&#8217;attaccamento è un ostacolo difficile da superare nelle relazioni intime. Le ferite del passato possono farsi sentire con una forza travolgente, spesso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/il-rovescio-del-trauma-di-attaccamento/">Il rovescio del trauma di attaccamento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="12012" class="elementor elementor-12012" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p>Il trauma d&#8217;attaccamento è un ostacolo difficile da superare nelle relazioni intime. Le ferite del passato possono farsi sentire con una forza travolgente, spesso portando a una confusione tra la paura e l&#8217;emozione. Tuttavia, nonostante la sua presenza ingombrante, è importante sapere che questa ferita può essere curata. In quest&#8217;articolo, esamineremo da vicino il modo in cui il trauma infantile influisce sulle relazioni e come può sorgere la fame di attaccamento.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">L'Impatto del Trauma Infantile sulle Relazioni</h2>				</div>
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									<p>Ogni essere umano ha bisogno di una solida base di affetto e sicurezza fornita dai genitori durante l&#8217;infanzia. Ma cosa succede quando questi bisogni fondamentali vengono frustrati a causa di negligenza, abusi o perdite traumatiche? In questa sezione, esploreremo l&#8217;impatto profondo che il trauma infantile può avere sul nostro modo di vedere noi stessi e gli altri, e come possiamo rompere questo schema negativo.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">La Fame di Attaccamento </h2>				</div>
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									<p>La fame di attaccamento è un vuoto emozionale che nasce dalla mancanza di legami sicuri con i genitori durante l&#8217;infanzia. Questo vuoto può farci sentire estremamente insicuri, spingendoci costantemente a cercare l&#8217;approvazione e l&#8217;accettazione dagli altri. Ma da dove proviene questa fame di attaccamento? In questa sezione, esamineremo più da vicino le radici di questo bisogno profondo e come possiamo iniziare a guarirlo.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">I Genitori Problematici e il Trauma d'Attaccamento</h2>				</div>
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									<p>I genitori con problemi come il narcisismo o le dipendenze possono avere un impatto devastante sui loro figli, contribuendo alla formazione di un&#8217;identità basata sulla vergogna e sull&#8217;insicurezza. In questa sezione, metteremo in evidenza come i genitori problematici influiscano sulla fame di attaccamento e creino difficoltà nelle relazioni. Tuttavia, nonostante l&#8217;ingombrante presenza di genitori problematici nel passato, è importante ricordare che la guarigione è possibile.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">La Ripetizione del Trauma nelle Relazioni Adulti</h2>				</div>
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									<p>Gli adulti che hanno vissuto il trauma d&#8217;attaccamento possono ritrovarsi costantemente alla ricerca di relazioni che ripetono le dinamiche negative dell&#8217;infanzia. Questo comportamento può sembrare inarrestabile, ma è importante riconoscere che la consapevolezza è il primo passo verso la guarigione. In questa sezione, esploreremo come questa ripetizione del trauma avvenga e come possiamo iniziare a interromperla.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Guarire dalla Fame di Attaccamento</h2>				</div>
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									<p>La buona notizia è che la fame di attaccamento può essere guarita. In questa sezione, esamineremo i passi necessari per iniziare il percorso di guarigione. Questi passi includono l&#8217;auto-riflessione, la gestione delle emozioni e la sfida delle credenze negative su se stessi. Sebbene la strada possa sembrare lunga, è importante sapere che la guarigione è possibile e che inizia con l&#8217;amore e la cura di sé.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Costruire una Relazione con Sé Stessi</h2>				</div>
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									<p>Un passo fondamentale nella guarigione dalla fame di attaccamento è costruire una relazione più sana con se stessi. Questo significa imparare a riconoscere e gestire le emozioni, ridurre le risposte basate sull&#8217;ansia e sviluppare l&#8217;abilità di auto-rassicurarsi. In questa sezione, esploreremo come possiamo iniziare a costruire questa relazione con noi stessi e rompere il ciclo di autocrizia.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Relazioni Intime Sane</h2>				</div>
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									<p>La chiave per costruire relazioni intime sane è sviluppare una percezione positiva di se stessi prima di intraprendere nuove relazioni. In questa sezione, offriremo consigli su come entrare in relazioni da una posizione di forza e desiderio di crescita invece che dalla paura o dalla necessità. Le relazioni dovrebbero essere spinte dal desiderio di condividere la vita con qualcuno che condivide lo stesso obiettivo di crescita e sostegno reciproco.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">La Decisione di Guarire</h2>				</div>
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									<p>La guarigione dalla fame di attaccamento è un percorso significativo, ma è possibile. Se desideri saperne di più su come iniziare il tuo percorso di guarigione e costruire relazioni più sane, prenota una call di orientamento con uno specialista oggi stesso. La tua storia di guarigione può iniziare ora, e il primo passo è a portata di mano.</p>								</div>
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		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/il-rovescio-del-trauma-di-attaccamento/">Il rovescio del trauma di attaccamento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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		<title>Sette chiavi per diventare la migliore versione di te</title>
		<link>https://serenataccari.com/sette-chiavi-per-diventare-la-migliore-versione-di-te/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sette-chiavi-per-diventare-la-migliore-versione-di-te</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Apr 2023 09:13:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
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		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>la sfida più grande quando si tratta di crescita personale è il processo stesso. Le persone lottano davvero con il sentiero e tutti i suoi tornanti, molto più di qualsiasi ostacolo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="1292" class="elementor elementor-1292" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p>Le persone sanno chi hanno il potenziale per essere: il problema è riuscire a portare a termine il processo per diventarlo.</p><p>La cresciuta personale è un&#8217;arte: richiede tempo, pazienza, richiede di uscire dalla tua zona di comfort: è  impegnativo, e questo è il vero problema o tutti sarebbero disposti a crescere.</p>								</div>
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					</div></div></div></div></div></section></div> <a href="https://serenataccari.com/sette-chiavi-per-diventare-la-migliore-versione-di-te/#more-1292" class="more-link elementor-more-link"><span aria-label="Continua a leggere Sette chiavi per diventare la migliore versione di te">Continua a leggere</span></a><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/sette-chiavi-per-diventare-la-migliore-versione-di-te/">Sette chiavi per diventare la migliore versione di te</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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		<title>Ansia da relazione: segni, cause 8 modi per superarla￼￼￼￼</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 18:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ansia da relazione descrive l&#8217;ansia di qualcuno nei confronti di partner romantici, o anche di&#160; familiari.&#160;Oscilla tra il trovare modi per tenere l&#8217;altra persona [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3893" class="elementor elementor-3893" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p>L&#8217;ansia da relazione descrive l&#8217;ansia di qualcuno nei confronti di partner romantici, o anche di  familiari. Oscilla tra il trovare modi per tenere l&#8217;altra persona vicina aggrappandoti a lei, ed il respingerla, non sapendo se il tuo sentimento viene ricambiato. <br />Le tecniche di gestione dello stress possono essere efficaci nel ridurre i livelli di ansia che le persone provano riguardo alle loro relazioni.</p>								</div>
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		<title>Sottomettersi alla paura: la quarta risposta allo stress</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 09:10:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Life]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che ce ne rendiamo conto o meno, la maggior parte di noi ha familiarità con tre classiche risposte alla paura: lotta, fuga e congelamento.&#160; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/sottomettersi-alla-paura-la-quarta-risposta-allo-stress/">Sottomettersi alla paura: la quarta risposta allo stress</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3886" class="elementor elementor-3886" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p>Che ce ne rendiamo conto o meno, la maggior parte di noi ha familiarità con tre classiche risposte alla paura: lotta, fuga e congelamento. </p><p>Quando il nostro cervello percepisce una minaccia nel nostro ambiente, entriamo automaticamente in una di queste modalità di risposta allo stress. Da un punto di vista evolutivo, queste risposte ci hanno consentito di rispondere rapidamente alle minacce e di metterci in salvo. <br />Ma per le persone che hanno vissuto un&#8217;esposizione prolungata ad abusi o traumi (spesso indicati come traumi complessi ), è come se la minaccia non scompaia mai,  lasciando molti individui &#8220;bloccati&#8221; in diverse modalità di risposta allo stress.</p>								</div>
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		<item>
		<title>7 risposte logiche che bloccano le frasi tipiche dei manipolatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 18:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
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		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La manipolazione non è solo controllo, ma è segno di profondo egoismo. La capacità di &#8220;mascherarsi da affetto&#8221; che hanno alcune frasi manipolatorie, può [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/7-risposte-logiche-che-bloccano-le-frasi-tipiche-dei-manipolatori/">7 risposte logiche che bloccano le frasi tipiche dei manipolatori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="48" class="elementor elementor-48" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p><span style="background-color: white; color: #050505; font-family: inherit; font-size: 15px; white-space: pre-wrap;">La manipolazione non è solo controllo, ma è segno di profondo egoismo.</span></p><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">La capacità di &#8220;mascherarsi da affetto&#8221; che hanno alcune frasi manipolatorie, può renderla una delle forme di abuso più insidiose. <a name="more"></a></div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Solo perché qualcosa non è una bugia non significa che non sia ingannevole. Un bugiardo sa di essere tale, ma chi dice porzioni di verità per ingannare è un vero artigiano della distruzione.</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Non permettere che la tua vita venga dirottata dalle parole dolci di un manipolatore. Tieni stretto il tuo senso di controllo e fai le tue scelte. Se la manipolazione diventa uno schema, valuta di lasciarti la relazione alle spalle.</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Ci sono alcune linee di pensiero comuni che i manipolatori amano sfruttare per ottenere ciò che vogliono.</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Di seguito 7 frasi manipolatorie tutte seguite da risposte logiche che facilmente le smascherano.</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">1- “guarda cosa mi hai fatto fare!”</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">non ho potere di farti fare nulla: tu scegli come reagire, assumiti la responsabilità di cosa fai tu, ognuno ha solo quel che è suo.</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">2- &#8220;come puoi essere ancora arrabbiata: ti ho fatto un regalo!&#8221;</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Sei stato molto gentile a farmi un regalo. Ma se stai cercando di comprare il mio perdono, non è un regalo.</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">È una tangente. Puoi riaverlo indietro.</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">3-&#8220;non è che non mi fido di te: non mi fido degli altri!&#8221;</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Non è richiesto che ti fidi degli altri: dovresti fidarti del fatto che io sono fedele e onesta. Stai presumendo che io sia debole o infedele..e non sono nessuno dei due.</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">4-&#8220;se non lavori è meglio per i nostri figli: mi prendo io cura di te!&#8221;</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Forzarmi a uno stile di vita che non desidero, in che modo è prendersi cura di me? non cercare di controllare la mia vita: la cosa migliore per i nostri figli è avere una madre felice e le scelte sulla mia vita sono totalmente mie.</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">5-&#8220;so che non lo condividi ma è importante che tu faccia a modo mio, è la cosa migliore per noi&#8221;</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">la cosa migliore per noi è decidere in coppia: questo è meglio per noi o piuttosto meglio per te?</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">6-&#8220;so che non vuoi bambini ora ma proviamo ugualmente: voglio che diventiamo una famiglia&#8221;</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">una famiglia ha molte forme ma tutte includono rispetto. Ho diritto di decidere quanti figli avere e quando.</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Ti farò sapere se e quando sarò pronta.</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">7-&#8220;se mi lasci, mi farò del male!&#8221;</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">se hai pensieri autolesionisti o suicidari, chiama il 118, non me: non sono demandata a salvarti. Io faccio la mia scelta ho spiegato perchè, non torno indietro.</div></div><div style="background-color: white; color: #050505; font-family: system-ui, -apple-system,;"><div dir="auto" style="font-family: inherit;">a volta basta una risposta ben piazzata per chiudere la questione.</div><div dir="auto" style="font-family: inherit;">Diffida della manipolazione. Non aver paura di allontanarti.</div></div>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Dovresti fidarti del tuo istinto? si: ecco come</title>
		<link>https://serenataccari.com/dovresti-fidarti-del-tuo-istinto-si-ecco-come/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dovresti-fidarti-del-tuo-istinto-si-ecco-come</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2022 16:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Life]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Così spesso ci viene detto di &#8220;Fidati solo del tuo istinto&#8221;, ma cosa significa in realtà e, soprattutto, come lo fai? L&#8217;istinto, o intuizione, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3663" class="elementor elementor-3663" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p>Così spesso ci viene detto di &#8220;Fidati solo del tuo istinto&#8221;, ma cosa significa in realtà e, soprattutto, come lo fai?</p><p>L&#8217;istinto, o intuizione, è la tua immediata comprensione di qualcosa; non c&#8217;è bisogno di pensarci su o ottenere un&#8217;altra opinione, lo sai e basta . La tua intuizione sorge come una sensazione all&#8217;interno del tuo corpo che solo tu sperimenti. Poiché la sensazione è così personale, nessun altro può intervenire per dirti se sei in contatto con il tuo istinto o meno. Devi solo fare la chiamata. Per questo motivo, fidarsi del proprio intuito è l&#8217;atto finale di fidarsi di se stessi.</p>								</div>
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		<title>Assertività: chiedere quello che vuoi con fermezza e correttezza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 06:50:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è mai stato un momento in cui ti sei sentito sfruttato al lavoro?&#160;O hai lottato per chiedere quello che volevi?&#160;Ci siamo stati tutti e [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è mai stato un momento in cui ti sei sentito sfruttato al lavoro? O hai lottato per chiedere quello che volevi? Ci siamo stati tutti e non ci si sente bene. Ecco perché l&#8217;assertività è così importante.</p>
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		<title>il vero obiettivo della crescita personale [l&#8217;approccio migliore]</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 19:54:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>l'obiettivo finale della crescita personale è raggiungere il punto in cui non si sente più il bisogno di migliorare</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/lobiettivo-della-crescita-personale/">il vero obiettivo della crescita personale [l&#8217;approccio migliore]</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3551" class="elementor elementor-3551" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
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									<p>Ecco un paradosso della crescita personale ed è questo: l&#8217;obiettivo finale di ogni percorso di miglioramento è raggiungere il punto in cui non si sente più il bisogno di migliorarsi.</p>								</div>
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