<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Impresa &#8211; Serena Taccari</title>
	<atom:link href="https://serenataccari.com/category/impresa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://serenataccari.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 Mar 2024 14:40:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2025/11/faviconsito-150x150.png</url>
	<title>Impresa &#8211; Serena Taccari</title>
	<link>https://serenataccari.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La Sottile Linea tra Soddisfare i Bisogni Primari e Vivere nello Stato di Bisogno</title>
		<link>https://serenataccari.com/la-sottile-linea-tra-soddisfare-i-bisogni-primari-e-vivere-nello-stato-di-bisogno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-sottile-linea-tra-soddisfare-i-bisogni-primari-e-vivere-nello-stato-di-bisogno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 12:20:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Life]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/?p=14374</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vivere nello stato di dipendenza e bisogno ci priva della vera felicità e realizzazione. Scopriamo qual è la differenza tra soddisfare i nostri bisogni, ed essere bisognosi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/la-sottile-linea-tra-soddisfare-i-bisogni-primari-e-vivere-nello-stato-di-bisogno/">La Sottile Linea tra Soddisfare i Bisogni Primari e Vivere nello Stato di Bisogno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="14374" class="elementor elementor-14374" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ddc67bb elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="ddc67bb" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0effbe7" data-id="0effbe7" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-41fe89d elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="41fe89d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Nel corso della nostra esistenza, ci troviamo spesso di fronte alla sfida di soddisfare i nostri bisogni primari senza scivolare nel pericoloso stato di dipendenza. Essere bisognosi non è semplicemente una questione di carenza materiale, ma piuttosto una condizione che ci spinge a scaricare sugli altri l&#8217;onere di soddisfare i nostri bisogni al posto nostro, trasformandoci quasi in mendicanti della nostra esistenza. In questo articolo, esploreremo questa sottile linea tra il soddisfare i nostri bisogni umani di base e il rischio di diventare dipendenti dagli altri, offrendo riflessioni personali e strategie pratiche per trovare equilibrio e autenticità nella nostra vita quotidiana.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c7c78cc elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="c7c78cc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Bisogni Umani di Base vs. Stato di Bisogno:</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-9f3f173 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="9f3f173" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Nella nostra esperienza quotidiana, incontriamo una serie di bisogni umani fondamentali che sono essenziali per il nostro benessere e la nostra sopravvivenza. Questi bisogni, che includono la necessità di cibo, acqua, sicurezza, connessione sociale e realizzazione personale, rappresentano i pilastri su cui si fonda la nostra esistenza. Tuttavia, quando questi bisogni non vengono soddisfatti in modo adeguato, possiamo ritrovarci in uno stato di bisogno che va oltre la semplice mancanza materiale.</p><p>Essere in uno stato di bisogno non riguarda solo la mancanza di risorse materiali, ma si manifesta anche come una dipendenza emotiva e psicologica dagli altri. È come se ci trovassimo in una posizione di debolezza, incapaci di soddisfare i nostri bisogni da soli e dipendenti dagli altri per trovare conforto e appoggio. Questo stato di bisogno può assumere molte forme, dall&#8217;essere costantemente in cerca di approvazione e conferma agli altri, fino a cercare di evitare la responsabilità personale per il proprio benessere.</p><p>Essere bisognosi significa scaricare sugli altri l&#8217;onere di soddisfare i nostri bisogni al posto nostro, esattamente come farebbe un mendicante che chiede l&#8217;elemosina per sopravvivere. Tuttavia, è importante capire che questo non è un modo sano di vivere. Invece di assumere un atteggiamento passivo e dipendente, dobbiamo imparare a prendere in mano la nostra vita e a essere responsabili del nostro benessere. Solo allora potremo trovare vera autenticità e soddisfazione nella nostra esistenza.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-c5ef140 elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle" data-id="c5ef140" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-9834fba" data-id="9834fba" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-676810a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="676810a" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d7b993c" data-id="d7b993c" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7fbcd82 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="7fbcd82" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Nella mia esperienza personale, mi sono trovato/a di fronte alla sfida di distinguere tra i bisogni umani di base e lo stato di bisogno. In molte occasioni, ho avvertito un profondo desiderio di connessione, riconoscimento e sicurezza, e ho cercato queste cose negli altri anziché dentro di me. Tuttavia, con il tempo ho imparato che questa dipendenza emotiva dagli altri non mi ha portato vera felicità o soddisfazione. Invece, mi ha reso vulnerabile e dipendente, incapace di prendere in mano la mia vita e soddisfare i miei bisogni in modo autonomo.</p><p>Ciò che ho imparato è che essere bisognosi non è una condizione permanente, ma piuttosto una situazione temporanea che possiamo superare con impegno e consapevolezza. Ho capito che il primo passo per uscire dallo stato di bisogno è sviluppare una profonda fiducia e stima di sé. Quando conosciamo il nostro valore e riconosciamo la nostra capacità di soddisfare i nostri bisogni, diventiamo meno dipendenti dagli altri e più autonomi nella nostra ricerca di felicità e realizzazione.</p><p>Inoltre, ho imparato l&#8217;importanza di chiedere aiuto quando ne ho bisogno, senza vergogna o timore di sembrare vulnerabile. Chiedere supporto non è segno di debolezza, ma piuttosto di forza e consapevolezza. È un atto di coraggio che ci permette di superare le nostre sfide e crescere come individui.</p><p>Riflettendo sul mio percorso, mi rendo conto che la chiave per vivere una vita soddisfacente e autentica è trovare un equilibrio tra soddisfare i nostri bisogni di base e coltivare la nostra indipendenza emotiva. Solo quando riusciamo a trovare questo equilibrio possiamo veramente abbracciare la nostra umanità e vivere pienamente ogni giorno.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-266d1e1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="266d1e1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Strategie per Onorare i Bisogni di Base senza Cadere nello Stato di Bisogno:

</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-22fb80a elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="22fb80a" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<ol><li><p><strong>Coltivare l&#8217;Autostima:</strong> Investire nell&#8217;autostima e nella fiducia in se stessi è fondamentale per ridurre la dipendenza dagli altri e sviluppare una maggiore indipendenza emotiva. Ciò può includere pratiche come l&#8217;affermazione quotidiana delle nostre capacità e il riconoscimento dei nostri successi, anche quelli più piccoli.</p></li><li><p><strong>Sviluppare l&#8217;Autonomia:</strong> Imparare a soddisfare i nostri bisogni di base in modo autonomo è essenziale per rompere il ciclo dello stato di bisogno. Ciò può implicare l&#8217;apprendimento di nuove competenze pratiche, la ricerca di soluzioni ai nostri problemi e l&#8217;assunzione di responsabilità per la nostra felicità e il nostro benessere.</p></li><li><p><strong>Chiedere Aiuto in Modo Costruttivo:</strong> Quando ci troviamo in situazioni difficili, è importante chiedere aiuto in modo costruttivo e consapevole. Questo significa essere chiari sui nostri bisogni e comunicarli agli altri in modo aperto e sincero. Chiedere aiuto non è segno di debolezza, ma piuttosto di coraggio e consapevolezza.</p></li><li><p><strong>Coltivare Relazioni Significative:</strong> Avere relazioni autentiche e significative può aiutarci a soddisfare i nostri bisogni di connessione e supporto emotivo senza cadere nello stato di bisogno. Coltivare relazioni basate sulla reciproca fiducia, rispetto e sostegno può fornirci un forte sostegno nelle sfide della vita.</p></li><li><p><strong>Praticare la Gratitudine:</strong> Essere grati per ciò che abbiamo nella vita può aiutarci a focalizzarci sui nostri beni anziché sulle nostre mancanze. La pratica quotidiana della gratitudine può aumentare il nostro senso di soddisfazione e abbondanza, riducendo così la tentazione di cercare costantemente qualcosa di più.</p></li></ol><p>Adottando queste strategie nella nostra vita quotidiana, possiamo imparare a onorare i nostri bisogni di base senza cadere nello stato di bisogno. Questo ci permette di vivere in modo più autentico e soddisfacente, abbracciando la nostra umanità e trovando gioia e realizzazione nelle piccole cose della vita.</p><p>Abbiamo visto come la distinzione tra questi due concetti sia fondamentale per vivere una vita autentica e soddisfacente. Mentre i bisogni umani di base rappresentano i pilastri su cui si fonda la nostra esistenza, lo stato di bisogno ci spinge a cercare conforto e appoggio negli altri anziché dentro di noi stessi.</p><p>Dal coltivare l&#8217;autostima e l&#8217;autonomia all&#8217;instaurare relazioni significative e praticare la gratitudine, queste strategie ci aiutano a vivere in modo più autentico e indipendente, abbracciando la nostra umanità e trovando gioia nella vita quotidiana.</p><p>Ricordiamoci sempre che siamo responsabili del nostro benessere e della nostra felicità. Solo quando impariamo a soddisfare i nostri bisogni di base in modo autonomo possiamo veramente vivere una vita soddisfacente e autentica.</p><p>Continuando a onorare i nostri bisogni umani di base e ad abbracciare la nostra umanità, possiamo sperare di vivere una vita ricca di significato, gratitudine e gioia.</p><p>Ognuno di questi bisogni, crescita, connessione, stabilità ed individualità, gioca un ruolo essenziale nel plasmare la nostra esistenza e nel portarci verso una vita piena e significativa.</p><p> </p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1ae0e6d elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle" data-id="1ae0e6d" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c53d66e" data-id="c53d66e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-eb0fee6 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="eb0fee6" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-77b0e03" data-id="77b0e03" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-5dbe990 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="5dbe990" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">I Quattro Bisogni Fondamentali:
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-124fc29 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="124fc29" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<div class="flex-1 overflow-hidden">
<div class="react-scroll-to-bottom--css-cvjiq-79elbk h-full">
<div class="react-scroll-to-bottom--css-cvjiq-1n7m0yu">
<div class="flex flex-col text-sm pb-9">
<div class="w-full text-token-text-primary" data-testid="conversation-turn-33">
<div class="px-4 py-2 justify-center text-base md:gap-6 m-auto">
<div class="flex flex-1 text-base mx-auto gap-3 md:px-5 lg:px-1 xl:px-5 md:max-w-3xl lg:max-w-[40rem] xl:max-w-[48rem] group final-completion">
<div class="relative flex w-full flex-col agent-turn">
<div class="flex-col gap-1 md:gap-3">
<div class="flex flex-grow flex-col max-w-full">
<div class="min-h-[20px] text-message flex flex-col items-start gap-3 whitespace-pre-wrap break-words [.text-message+&amp;]:mt-5 overflow-x-auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="1de05469-42f4-44ff-b3c5-ebeba4a4cdab">
<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light">
<p>Nella nostra ricerca di significato e realizzazione, incontriamo quattro bisogni fondamentali che sono essenziali per il nostro benessere emotivo e spirituale. Questi bisogni fungono da guide nella nostra vita, influenzando le nostre azioni, le nostre scelte e le nostre relazioni.</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Stabilità:</strong> Il bisogno di stabilità rappresenta il desiderio di avere una base sicura e affidabile su cui costruire la propria vita. Questo può includere una casa sicura, un lavoro stabile e relazioni di fiducia. Quando ci sentiamo stabili e sicuri nel nostro ambiente, siamo più in grado di affrontare le sfide della vita con resilienza e determinazione.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Crescita:</strong> Il bisogno di crescita è il desiderio di svilupparci e migliorare costantemente come individui. Questo può manifestarsi attraverso la ricerca di nuove esperienze, la scoperta di nuove passioni e interessi, e l&#8217;espansione delle nostre conoscenze e abilità. Quando ci impegniamo nella crescita personale, ci sentiamo più vivi e pieni di energia, pronti ad affrontare nuove sfide e opportunità.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Connessione:</strong> Il bisogno di connessione rappresenta il desiderio di relazioni significative e autentiche con gli altri. Questo può includere legami familiari, amicizie profonde e relazioni romantiche. Quando ci sentiamo connessi agli altri, sperimentiamo un senso di appartenenza e supporto che ci aiuta a superare le difficoltà e ad apprezzare le gioie della vita.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Individualità:</strong> Il bisogno di individualità è il desiderio di essere riconosciuti e accettati per chi siamo veramente. Questo implica il rispetto e il sostegno per le nostre unicità, i nostri interessi e le nostre opinioni. Quando ci sentiamo liberi di essere noi stessi senza giudizio o condanna, ci sentiamo più autentici e felici nella nostra vita quotidiana.</p>
</li>
</ol>
<p>Esplorare e soddisfare questi quattro bisogni fondamentali è essenziale per vivere una vita soddisfacente e autentica. Quando riconosciamo e onoriamo questi bisogni nella nostra vita quotidiana, possiamo sperare di vivere una vita ricca di significato, gratitudine e gioia.</p></div></div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="w-full pt-2 md:pt-0 dark:border-white/20 md:border-transparent md:dark:border-transparent md:w-[calc(100%-.5rem)]">
<form class="stretch mx-2 flex flex-row gap-3 last:mb-2 md:mx-4 md:last:mb-6 lg:mx-auto lg:max-w-2xl xl:max-w-3xl">
<div class="relative flex h-full flex-1 flex-col">
<div class="flex w-full items-center">&nbsp;</div>
</div>
</form>
</div>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6b60b61 elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle" data-id="6b60b61" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-31a426e" data-id="31a426e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-e1d8807 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="e1d8807" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8a01d8a" data-id="8a01d8a" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17d5886 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="17d5886" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">E Se Non Lo Fai?</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-470a53b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="470a53b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>&#8220;E se non lo facessi?&#8221; È una domanda potente, una riflessione su ciò che potrebbe accadere se scegliessimo di non affrontare attivamente i nostri bisogni umani di base. Spesso, nel corso della vita, ci troviamo di fronte a questa scelta: affrontare il lavoro su di sé o restare nella comodità dello stato di bisogno. È una decisione che molti trovano difficile, poiché il cambiamento può essere impegnativo e richiedere sforzo. Tuttavia, ciò che spesso trascuriamo è il costo reale di questa scelta. In questa sezione, esploreremo il rischio di rimanere nella zona di comfort, analizzando le possibili conseguenze di rinunciare al cambiamento e all&#8217;autodeterminazione. Attraverso esempi pratici e situazioni della vita reale, esamineremo come l&#8217;inazione può diventare una prigione per il nostro benessere emotivo e spirituale. È un invito a considerare attentamente quale potrebbe essere il prezzo di una vita vissuta nell&#8217;inazione.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-c050cc3 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="c050cc3" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0d3b40b" data-id="0d3b40b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-8714fc5 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="8714fc5" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" src="https://www.shrm.org/topics-tools/news/employee-relations/how-to-find-needy-workers-really-need/_jcr_content/_cq_featuredimage.coreimg.jpeg/1702838134978/needy-workers-e9jmly.jpeg" title="" alt="" loading="lazy" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a57b98a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="a57b98a" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-9d895b0" data-id="9d895b0" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ecf1ec4 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ecf1ec4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La mancata soddisfazione dei bisogni umani di base ci espone a una serie di rischi emotivi, psicologici e professionali. In primo luogo, se trascuriamo il bisogno di connessione, ci esponiamo al pericolo di sentirsi soli e isolati, alimentando un senso di vuoto emotivo e una mancanza di appartenenza. In un mondo sempre più connesso ma allo stesso tempo alienante, il senso di isolamento può diventare un grave ostacolo al nostro benessere emotivo.</p><p>Nella sfera professionale, la mancata soddisfazione del bisogno di realizzazione personale può portare a un senso di inadeguatezza e insoddisfazione lavorativa. Se non riusciamo a trovare significato e realizzazione nel nostro lavoro, possiamo trovarci ad affrontare una mancanza di motivazione e impegno, compromettendo la nostra produttività e il nostro benessere sul posto di lavoro.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3c7b8f0 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="3c7b8f0" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Soddisfare i Bisogni a Metà:

</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-aaf5c3a elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="aaf5c3a" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Soddisfare solo parzialmente i bisogni umani di base ci espone a una costante sensazione di insoddisfazione e ricerca. Ad esempio, se riusciamo solo in parte a soddisfare il bisogno di crescita personale, possiamo sentirci intrappolati in una situazione stagnante e priva di sviluppo. Questo può alimentare una costante ricerca di qualcosa di più, spingendoci a continuare a cercare, senza mai trovare vera soddisfazione.</p><p>Nel contesto professionale, se riusciamo solo parzialmente a soddisfare il bisogno di stabilità, possiamo trovarci a vivere con un&#8217;ansia costante legata al cambiamento e all&#8217;incertezza. Questo compromette il nostro benessere emotivo e la nostra produttività, poiché non siamo in grado di concentrarci pienamente sulle nostre attività lavorative.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-5300c50 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="5300c50" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Procrastinazione nella Soddisfazione dei Bisogni:

</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-aca6590 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="aca6590" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<div class="flex-1 overflow-hidden"><div class="react-scroll-to-bottom--css-cvjiq-79elbk h-full"><div class="react-scroll-to-bottom--css-cvjiq-1n7m0yu"><div class="flex flex-col text-sm pb-9"><div class="w-full text-token-text-primary" data-testid="conversation-turn-49"><div class="px-4 py-2 justify-center text-base md:gap-6 m-auto"><div class="flex flex-1 text-base mx-auto gap-3 md:px-5 lg:px-1 xl:px-5 md:max-w-3xl lg:max-w-[40rem] xl:max-w-[48rem] group final-completion"><div class="relative flex w-full flex-col agent-turn"><div class="flex-col gap-1 md:gap-3"><div class="flex flex-grow flex-col max-w-full"><div class="min-h-[20px] text-message flex flex-col items-start gap-3 whitespace-pre-wrap break-words [.text-message+&amp;]:mt-5 overflow-x-auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="3ecfe79d-475c-4b1f-86cd-f4e17c67fdd9"><div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light"><p>Procrastinare nel soddisfare i bisogni umani di base ci espone al pericolo di rinunciare alla felicità e al benessere. Se rimandiamo continuamente il soddisfacimento del bisogno di connessione, ad esempio, potremmo finire per trascurare le nostre relazioni e isolarci ulteriormente, aggravando il nostro senso di solitudine.</p><p>Nel contesto professionale, procrastinare nel soddisfare il bisogno di crescita può portare a una stagnazione nella nostra carriera e a una mancanza di sviluppo professionale. Questo può limitare le nostre opportunità di successo e realizzazione, poiché ci troviamo a rimandare costantemente il nostro potenziale di crescita e apprendimento.</p><p>In entrambi i casi, la mancata soddisfazione dei bisogni umani di base e il vivere nello stato di bisogno possono avere gravi conseguenze sulla nostra salute mentale e il nostro benessere emotivo. Se non assumiamo la responsabilità per la nostra felicità e realizzazione, rischiamo di attribuire la colpa delle nostre difficoltà alle circostanze esterne o alle altre persone, minando la nostra autostima e la nostra fiducia in noi stessi. È quindi fondamentale affrontare attivamente i nostri bisogni umani di base, al fine di vivere una vita appagante e autentica.</p></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a3a7e4f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="a3a7e4f" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a070d3b" data-id="a070d3b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b6f9a67 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="b6f9a67" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="593" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/09/investment1-1024x593.jpeg" class="attachment-large size-large wp-image-11743" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/09/investment1-1024x593.jpeg 1024w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/09/investment1-300x174.jpeg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/09/investment1-768x445.jpeg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/09/investment1-440x255.jpeg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/09/investment1-600x347.jpeg 600w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/09/investment1.jpeg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-585e53d elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="585e53d" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-92e6cf8" data-id="92e6cf8" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-6cc1b44 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="6cc1b44" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Affrontare attivamente i nostri bisogni umani di base è fondamentale per vivere una vita piena e autentica. Dalla connessione alla realizzazione personale, soddisfare questi bisogni ci permette di raggiungere un senso di appagamento e benessere emotivo che arricchisce ogni aspetto della nostra esistenza. Tuttavia, questo processo richiede coraggio e determinazione, poiché spesso ci troviamo intrappolati nella comodità dello stato di bisogno, preferendo rimanere nella zona di comfort piuttosto che affrontare la sfida del cambiamento e della crescita personale.</p><p>È importante comprendere che il vivere nello stato di dipendenza e bisogno ci priva della vera felicità e realizzazione. Rinunciando alla responsabilità di soddisfare i nostri bisogni, ci esponiamo al rischio di una vita trascorsa nell&#8217;insoddisfazione e nella ricerca continua di gratificazione esterna. Tuttavia, quando ci impegniamo attivamente a comprendere e soddisfare i nostri bisogni, ci apriamo alla possibilità di una vita vissuta con autenticità e pienezza.</p><p>In effetti la vera differenza tra bisogno e bisognoso riguarda principalmente l&#8217;energia. Siamo bisognosi quando ci sentiamo vuoti, quando abbandoniamo noi stessi e non assumiamo la responsabilità dei nostri sentimenti. Al contrario, esprimiamo un bisogno quando ci prendiamo amorevolmente cura di noi stessi e degli altri, quando condividiamo il nostro amore o chiediamo un aiuto legittimo. Sebbene le azioni di bisogno e di necessità possano sembrare identiche, l&#8217;energia dietro le azioni è completamente diversa. <span style="color: #0d0d0d; font-family: Söhne, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space-collapse: preserve; letter-spacing: 0px;">Essere bisognosi significa abbandonare noi stessi e cercare costantemente l&#8217;approvazione e l&#8217;attenzione dagli altri per colmare un vuoto interiore. D&#8217;altra parte, esprimiamo un vero bisogno quando ci prendiamo cura amorevolmente di noi stessi, ci connettiamo spiritualmente e condividiamo il nostro amore con gli altri in modo autentico.</span></p><p style="border: 0px solid #e3e3e3; --tw-border-spacing-x: 0; --tw-border-spacing-y: 0; --tw-translate-x: 0; --tw-translate-y: 0; --tw-rotate: 0; --tw-skew-x: 0; --tw-skew-y: 0; --tw-scale-x: 1; --tw-scale-y: 1; --tw-scroll-snap-strictness: proximity; --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(69,89,164,.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow-colored: 0 0 transparent; margin-top: 1.25em; margin-bottom: 1.25em; color: #0d0d0d; font-family: Söhne, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space-collapse: preserve;">Questa distinzione è fondamentale per il nostro percorso di crescita personale e di autodeterminazione. Dobbiamo imparare a riempirci d&#8217;amore dalla fonte spirituale interna anziché cercare di ottenere gratificazione e sicurezza dagli altri. Solo allora potremo condividere amore in modo genuino e soddisfare i nostri bisogni emotivi con una energia positiva e nutriente.</p><p style="border: 0px solid #e3e3e3; --tw-border-spacing-x: 0; --tw-border-spacing-y: 0; --tw-translate-x: 0; --tw-translate-y: 0; --tw-rotate: 0; --tw-skew-x: 0; --tw-skew-y: 0; --tw-scale-x: 1; --tw-scale-y: 1; --tw-scroll-snap-strictness: proximity; --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(69,89,164,.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow-colored: 0 0 transparent; margin-top: 1.25em; margin-bottom: 1.25em; color: #0d0d0d; font-family: Söhne, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space-collapse: preserve;">Sia che si tratti di connessioni personali o professionali, è essenziale riconoscere quando ci sentiamo bisognosi e affrontare attivamente questo stato, assumendoci la responsabilità dei nostri sentimenti e imparando a soddisfare i nostri bisogni in modo autonomo e compassionevole.</p><p style="border: 0px solid #e3e3e3; --tw-border-spacing-x: 0; --tw-border-spacing-y: 0; --tw-translate-x: 0; --tw-translate-y: 0; --tw-rotate: 0; --tw-skew-x: 0; --tw-skew-y: 0; --tw-scale-x: 1; --tw-scale-y: 1; --tw-scroll-snap-strictness: proximity; --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(69,89,164,.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-shadow-colored: 0 0 transparent; margin-top: 1.25em; margin-bottom: 0px; color: #0d0d0d; font-family: Söhne, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space-collapse: preserve;">Attraverso la comprensione e l&#8217;accettazione di noi stessi, possiamo trasformare il nostro bisogno in autenticità.</p><p> </p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-aef427b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="aef427b" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-961fe3b" data-id="961fe3b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-f42b296 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="f42b296" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Prenota una call</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-11a4aa9 elementor-button-danger elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button" data-id="11a4aa9" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<div class="elementor-button-wrapper">
					<a class="elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm" href="http://www.serenataccari.academy/booking-page" rel="nofollow noopener" target="_blank">
						<span class="elementor-button-content-wrapper">
									<span class="elementor-button-text">Fai clic qui</span>
					</span>
					</a>
				</div>
								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/la-sottile-linea-tra-soddisfare-i-bisogni-primari-e-vivere-nello-stato-di-bisogno/">La Sottile Linea tra Soddisfare i Bisogni Primari e Vivere nello Stato di Bisogno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come Creare una Vita Significativa.</title>
		<link>https://serenataccari.com/come-creare-una-vita-significativa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=come-creare-una-vita-significativa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jan 2024 16:03:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Life]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/?p=12923</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intraprendere il viaggio della vita senza un senso di significato è come navigare in mare aperto senza stella polare. Certo, si possono raggiungere destinazioni, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/come-creare-una-vita-significativa/">Come Creare una Vita Significativa.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="12923" class="elementor elementor-12923" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2abaa93 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="2abaa93" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a40052c" data-id="a40052c" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-c4b5509 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="c4b5509" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Intraprendere il viaggio della vita senza un senso di significato è come navigare in mare aperto senza stella polare. Certo, si possono raggiungere destinazioni, ma la vera essenza e la soddisfazione della vita rischiano di sfuggirci. In questo articolo, esploreremo la profondità di dare significato alla nostra esistenza, un&#8217;esperienza vitale che va oltre il mero successo esteriore. Per coloro che si trovano in una fase di riflessione, indipendentemente dalla tappa della vita in cui si trovano, questo viaggio di auto-rivelazione si rivelerà un compagno prezioso nella ricerca di un significato autentico e duraturo. Prepariamoci a immergerci in questa esplorazione dell&#8217;anima.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2894095 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="2894095" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Capire l'Identità Personale: Il Fondamento del Significato

</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-8fdb746 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="8fdb746" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La ricerca di significato inizia con la comprensione profonda della propria identità personale. Cos&#8217;è l&#8217;identità, se non il nostro nucleo più autentico, il riflesso della nostra essenza? È il primo passo nel cammino verso una vita significativa.</p><p>Avere una visione chiara e definire uno scopo attraverso una missione diventano le guide luminose che illuminano il nostro percorso. La visione, diversamente dalla missione, può essere presa in prestito dall&#8217;ispirazione. È il faro lontano che ci attira, il sogno che ci spinge avanti. Ma lo scopo, la missione, è il nostro contributo personale a questo mondo, un&#8217;opera che solo noi possiamo creare. Nessuno può darci uno scopo; deve nascere da dentro di noi.</p><p>Ecco dove la passione entra in gioco. Contrariamente al mito che suggerisce di &#8220;fare solo ciò che ti appassiona&#8221;, il vero successo spesso deriva dalla passione per la meta che ci siamo prefissi. Se voglio portare un messaggio al mondo che ha il potenziale di cambiare molte vite, la passione scaturisce da questo obiettivo, non necessariamente dalle attività quotidiane che intraprenderò. La missione potrebbe coinvolgere compiti che non suscitano la stessa passione, ma che sono indispensabili per raggiungere la meta. In questo modo, è la meta stessa che guida la passione, non le azioni quotidiane.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d984ca6 elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle" data-id="d984ca6" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3f04fb5" data-id="3f04fb5" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b91da26 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="b91da26" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-053aa78" data-id="053aa78" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b002e7b elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="b002e7b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Vivere nel Momento Presente: Abbracciare l'Evoluzione Personale
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-442a249 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="442a249" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La vita è fluida, e così siamo noi. Le ambizioni di oggi possono variare notevolmente rispetto a quelle di 20 anni fa, e tutto ciò è perfettamente accettabile. Il nostro percorso non è una linea retta, ma una serie di curve, salite e discese che ci portano in luoghi inimmaginabili.</p><p>Concentrarsi sul momento presente è cruciale. Ciò che era importante ieri potrebbe non avere lo stesso peso oggi. Accettare e abbracciare l&#8217;evoluzione personale è fondamentale per dare significato alla vita. Questo non significa abbandonare le ambizioni o smettere di perseguire obiettivi, ma piuttosto adattarsi con flessibilità a ciò che realmente importa nel presente.</p><p>Essere gentili con sé stessi e con gli altri è parte integrante di questo processo. Allontanare ciò che è tossico dalla nostra vita, che si tratti di relazioni dannose o di atteggiamenti autodistruttivi, è un atto di amore verso noi stessi. Solo liberandoci da ciò che ci trattiene possiamo aprirci alla vera crescita e realizzazione personale.</p><p>La capacità di lasciar andare, di liberarsi di pesi passati, è una delle chiavi per dare significato al presente. Il passato è un insegnante prezioso, ma trattenere le emozioni negative o i rimpianti può impedirci di apprezzare appieno ciò che abbiamo ora.</p><p>Preparati a correre rischi. L&#8217;incertezza è parte integrante della vita significativa. Alcuni dei momenti più gratificanti provengono da sfide che ci spingono al di là della nostra zona di comfort. Dedica tempo a ciò che ti fa stare bene, investi in te stesso e nelle attività che portano gioia e soddisfazione.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7442bc5 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="7442bc5" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-38f1ec3" data-id="38f1ec3" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7b6a98a elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7b6a98a" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Stabilire Obiettivi Intelligenti e Scegliere Saggiamente le Amicizie: La Strada Verso il Significato</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-5eb03d7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5eb03d7" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La vita significativa è guidata da obiettivi stabiliti in modo intelligente. Pianificare il futuro, stabilendo obiettivi a breve, medio e lungo termine, ci offre una bussola nella navigazione della nostra esistenza. Questi obiettivi fungono da punti di riferimento, indicandoci la direzione e alimentando il senso di scopo.</p><p>Ma la chiave è l&#8217;adattabilità. Il percorso della vita è spesso pieno di curve inaspettate, e la flessibilità nei confronti degli obiettivi è essenziale. La capacità di modificare o ridefinire gli obiettivi in base all&#8217;evoluzione personale è un segno di saggezza e maturità. Ciò che è significativo oggi potrebbe essere diverso domani, e ciò è del tutto accettabile.</p><p>Scegliere saggiamente le amicizie è altrettanto cruciale. Le persone con cui ci circondiamo influenzano in modo significativo la nostra prospettiva e il nostro benessere emotivo. Coltivare relazioni positive e costruttive è un investimento nel nostro viaggio di crescita personale. Allo stesso tempo, riconoscere quando è necessario allontanarsi da relazioni tossiche è un atto di autoconservazione e di rispetto verso il proprio percorso.</p><p>In conclusione, la vita è davvero ciò che ne facciamo. Questo non è solo un detto, ma una verità che ci invita a riflettere profondamente sulle scelte, gli obiettivi e le relazioni che coltiviamo. Dare significato alla vita è un esercizio di scoperta di sé. Passiamo tanto tempo a cercare significato all&#8217;esterno, ma la vera chiave per una vita significativa risiede nel lavoro interiore.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-0ff6849 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="0ff6849" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-080e800" data-id="080e800" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-c345ae7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="c345ae7" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La vita è fluida, e così siamo noi. Le ambizioni di oggi possono variare notevolmente rispetto a quelle di 20 anni fa, e tutto ciò è perfettamente accettabile. Il nostro percorso non è una linea retta, ma una serie di curve, salite e discese che ci portano in luoghi inimmaginabili.</p><p>Concentrarsi sul momento presente è cruciale. Ciò che era importante ieri potrebbe non avere lo stesso peso oggi. Accettare e abbracciare l&#8217;evoluzione personale è fondamentale per dare significato alla vita. Questo non significa abbandonare le ambizioni o smettere di perseguire obiettivi, ma piuttosto adattarsi con flessibilità a ciò che realmente importa nel presente.</p><p>Essere gentili con sé stessi e con gli altri è parte integrante di questo processo. Allontanare ciò che è tossico dalla nostra vita, che si tratti di relazioni dannose o di atteggiamenti autodistruttivi, è un atto di amore verso noi stessi. Solo liberandoci da ciò che ci trattiene possiamo aprirci alla vera crescita e realizzazione personale.</p><p>La capacità di lasciar andare, di liberarsi di pesi passati, è una delle chiavi per dare significato al presente. Il passato è un insegnante prezioso, ma trattenere le emozioni negative o i rimpianti può impedirci di apprezzare appieno ciò che abbiamo ora.</p><p>Preparati a correre rischi. L&#8217;incertezza è parte integrante della vita significativa. Alcuni dei momenti più gratificanti provengono da sfide che ci spingono al di là della nostra zona di comfort. Dedica tempo a ciò che ti fa stare bene, investi in te stesso e nelle attività che portano gioia e soddisfazione.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-272e69a elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle" data-id="272e69a" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-fc49426" data-id="fc49426" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6fa36f9 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="6fa36f9" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-eaddc8d" data-id="eaddc8d" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-21d9f0e elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="21d9f0e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Imparare a dare significato alla vita è un viaggio profondo e personale. Guardiamo spesso al lavoro, alle relazioni o agli obiettivi esterni per trovare un senso immediato di scopo. Tuttavia, la vera essenza del significato si trova nel nostro interno. Scavare a fondo per scoprire ciò che conta veramente è un atto di coraggio e autenticità.</p><p>Che tu abbia dedicato anni a una carriera che non ti soddisfa appieno o che stia cercando una direzione completamente nuova, il significato è un&#8217;esperienza unica e personale. Potrebbe richiedere esplorazioni, cambiamenti e la volontà di abbracciare l&#8217;ignoto.</p><p>La vita è ciò che ne facciamo, e darle significato è un atto di creazione continua. Che si tratti di relazioni, obiettivi o momenti di gioia quotidiana, ogni scelta contribuisce a plasmare il nostro capolavoro personale. Intraprendi il &#8220;Lavoro Interiore&#8221; con determinazione, e scoprirai che la vita può essere un&#8217;opera d&#8217;arte in costante evoluzione.</p><p>Per chi desidera approfondire questo viaggio di auto-scoperta e discutere ulteriormente, ti invito a prenotare una chiamata. Il tuo significato personale ti aspetta.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3584559 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="3584559" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d54635a" data-id="d54635a" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ae69c6a elementor-button-warning elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button" data-id="ae69c6a" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<div class="elementor-button-wrapper">
					<a class="elementor-button elementor-button-link elementor-size-md" href="https://www.serenataccari.academy/prenota-una-call/" rel="nofollow noopener" target="_blank">
						<span class="elementor-button-content-wrapper">
									<span class="elementor-button-text">Fai clic qui</span>
					</span>
					</a>
				</div>
								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/come-creare-una-vita-significativa/">Come Creare una Vita Significativa.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché gli Obiettivi sono Sopravvalutati [e Cosa Fare Quindi]</title>
		<link>https://serenataccari.com/perche-gli-obiettivi-sono-sopravvalutati-e-cosa-fare-quindi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=perche-gli-obiettivi-sono-sopravvalutati-e-cosa-fare-quindi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jan 2024 10:49:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/?p=12890</guid>

					<description><![CDATA[<p>Immaginiamo per un attimo che tu abbia deciso di diventare ricco. Forse sei stanco del debito universitario. Forse sei stufo di mangiare cialde surgelate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/perche-gli-obiettivi-sono-sopravvalutati-e-cosa-fare-quindi/">Perché gli Obiettivi sono Sopravvalutati [e Cosa Fare Quindi]</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="12890" class="elementor elementor-12890" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-52c3b7a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="52c3b7a" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b13aabb" data-id="b13aabb" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-1a112ef elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1a112ef" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Immaginiamo per un attimo che tu abbia deciso di diventare ricco. Forse sei stanco del debito universitario. Forse sei stufo di mangiare cialde surgelate ogni sera. Forse sei stato recentemente ispirato dal tuo rapper preferito, 50 Cent, e come lui, vuoi anche &#8216;Arricchirti o Morire Provando&#8217;&#8230; e poi andare in bancarotta qualche anno dopo.<br /><span style="font-size: 18px;">Qualunque sia la motivazione, hai deciso che il nuovo te sarà un figo che guida una Rolls-Royce, organizza feste in bikini e sorseggia Dom Pérignon.</span></p><p class="p1">Ora, se ti approcci a cercare di diventare ricco come la maggior parte delle persone, ecco come lo concepiresti:</p><ul class="ul1"><li class="li1">Inizia guadagnando 100 euro.</li><li class="li1">Bene, ora proviamo a guadagnare 1.000 euro.</li><li class="li1">Accidenti, è stato difficile, ma ora proviamo a guadagnare 10.000 euro.</li><li class="li1">Alla fine ci arrivi. Ma ora sono passati tre anni e solo pensare di lavorare fino ad avere 100.000 euro in banca ti fa venir voglia di rinunciare a tutti i tuoi averi e andare a vivere in un ashram.</li><li class="li1">Dici &#8220;mollo tutto!&#8221; e compri una TV a schermo piatto da 60 pollici. Ahh, ci si sente meglio.</li><li class="li1">I sogni di feste in bikini sul tuo yacht svaniscono. Insieme a gran parte dei tuoi risparmi.</li></ul><p class="p1">È così che la maggior parte delle persone ci prova. E se non l&#8217;hai notato, la maggior parte delle persone non è ricca. In effetti, la maggior parte delle persone è proprio il contrario. Questo non è un caso.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-41b073e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="41b073e" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-da63f50" data-id="da63f50" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a6fa01d elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="a6fa01d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">In caso tu non abbia letto alcuni libri sull&#8217;accumulo di ricchezza, così è come fanno le persone che diventano realmente ricche (e non finiscono):</p><ul class="ul1"><li class="li1">Inizia guadagnando 100 euro.</li><li class="li1">Investi quei 100 euro in competenze/formazione/beni che ti frutteranno alla fine 1.000 euro.</li><li class="li1">Investi quei 1.000 euro in competenze/formazione/beni che ti frutteranno alla fine 10.000 euro.</li><li class="li1">Investi quei 10.000 euro in competenze/formazione/beni che ti frutteranno alla fine 100.000 euro.</li><li class="li1">Investi quei 100.000 euro finché ti diverti sul tuo yacht come un mafioso russo.</li></ul><p class="p1">Questi sono due modi divergenti di pensare, utili a costruire la ricchezza. O fai in un modo o fai nell&#8217;altro. Insieme non vanno. Chi resta <i>povero</i> o in quella che una volta era la classe media vedono i soldi come<i> qualcosa da spendere</i>. Chi diventa ricco vede i soldi come qualcosa da investire per generare altri soldi. Puoi chiamarlo il &#8220;mindset di spesa&#8221; contro il &#8220;mindest di investimento &#8220;. Uno ti rende ricco, l&#8217;altro ti tiene a galla, lottando sempre per mantenere la testa fuori dall&#8217;acqua.</p><p class="p1">Perché sto parlando di  questo? Perché si applica anche al creare abitudini e raggiungere obiettivi nella vita. In effetti, è lo stesso identico concetto.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3aa6516 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="3aa6516" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e56a69f" data-id="e56a69f" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-cbd06ac elementor-widget elementor-widget-image" data-id="cbd06ac" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" src="https://images.pexels.com/photos/11899617/pexels-photo-11899617.jpeg?auto=compress&amp;cs=tinysrgb&amp;w=1260&amp;h=750&amp;dpr=1" title="" alt="" loading="lazy" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-4ac5855 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="4ac5855" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">OBIETTIVI VS ABITUDINI
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-68b0812 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="68b0812" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Quando si fissano gli obiettivi? Direi che popolarmente o subito prima della fine dell&#8217;anno o all&#8217;inizio dell&#8217;anno nuovo: quei desideratissimi buoni propositi del Capodanno che i tuoi amici sui social trasmettono in stati lunghi ed omni comprensivi, nella convinzione (sbagliata) che questo <em>impegno pubblico</em> li aiuterà ad essere realizzati. O forse anche solo per farti sentire in dovere di farlo anche tu.</p><p class="p1">Dato che probabilmente tutti abbiamo fissato uno o due, o cento, buoni propositi di Capodanno, prendiamo il più scontato e universale come esempio di obiettivo: &#8220;Voglio perdere 20 chili e sembrare sexy per l&#8217;estate.&#8221;</p><p class="p1">Quasi tutti, credo, abbiamo avuto questo proposito almeno una volta. Nella maggior parte dei casi, subito dopo le feste ti iscrivi in palestra il 7 gennaio, ti costringi ad andarci 5-6 volte nei mesi successivi principalmente per colpa di averci speso così tanti soldi e sentirti in colpa perché ti sembrano buttati. E lo sono. Perchè non hai idea di che ci fai lì. Guardi tutte quelle persone magre e sudate e ti senti pigro solo a guardarle e stanco solo a salire il tapis roulant. Desideri un hamburger. O forse un gelato. O forse un gelato hamburger. E&#8230; è il 1° febbraio e sei di nuovo a pregare di poter essere un tutt&#8217;uno con il divano, guardando serie tv inutili e chiedendoti come mai tutti i tuoi vestiti sembrano restringersi contemporaneamente.</p><p class="p1">Sì. La lotta è reale.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-51fecca elementor-widget elementor-widget-image" data-id="51fecca" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" src="https://thumbs.dreamstime.com/b/ice-cream-burger-whip-close-up-bun-two-flavor-106193504.jpg" title="" alt="" loading="lazy" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-506456f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="506456f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">I problemi con la convenzionale ricerca degli obiettivi nella vita (cioè i buoni propositi di Capodanno) sono ben documentati a questo punto.</p><p class="p1">Le persone tendono a fare troppo affidamento sull&#8217;autodisciplina e a evitare di formare abitudini utili. Spesso <em>mordono più del necessario</em>, fissando obiettivi al di sopra delle proprie capacità o del proprio livello di conoscenza e poi diventano <strong>frustrate</strong> quando fanno poco o nessun progresso verso di essi. Le persone sono tentate di prendere &#8220;scorciatoie&#8221; per raggiungere un obiettivo che potrebbero sabotare nel lungo termineì: l&#8217;equivalente di digiunare o usare lassativi (ebbene sì, lo fanno..) per perdere peso.</p><p class="p1">E&#8217; vero. Quel che però intendo suggerire è altro.</p><p class="p1">Tanto per cominciare &#8220;Perdere 20 chili entro l&#8217;estate&#8221; è un obiettivo pessimo. Questo perché nasce dalla stessa mentalità dello spendere che tiene le persone al verde, o in questo caso, in sovrappeso. Vedono la vita in termini eccessivamente semplicistici del tipo &#8220;Fai molto X, alla fine ottieni Y&#8221;.</p><p class="p1">Esattamente come <em>costringersi a lavorare e risparmiare per 20 anni è improbabile che ti renda ricco</em>, <em>costringersi a andare in palestra decine di volte è improbabile che ti faccia perdere molto peso e mantenerlo.</em> Obiettivi come questo richiedono <strong>un&#8217;intensa quantità di sforzo</strong>, eppure sembrano non essere duraturi. Quando la tua energia e la tua disciplina si esauriscono ritorni esattamente dove eri prima, ma peggio, perchè ora ti senti anche sconfitto.</p><p class="p1">Questo perché è meglio investire la tua limitata concentrazione ed energia nella costruzione di abitudini piuttosto che in obiettivi specifici. Proprio come è decisamente meglio prendere i soldi che guadagni e farli lavorare per te, è anche decisamente meglio prendere lo sforzo che impieghi a cambiare te stesso e farlo lavorare anche per cambiarti.</p><p class="p1">Visto che gli obiettivi suonano molto più accattivanti nella nostra mente, comunemente le persone non tendono a concentrarsi sulle abitudini. L&#8217;obiettivo ci da una immagine chiara in testa, ci motiva di più, per questo è più entusiasmante.</p><p class="p1">Le abitudini, d&#8217;altra parte, non suonano altrettanto accattivanti nella nostra mente. Sono a lungo termine e ripetitive, il che le rende noiose. E non c&#8217;è un&#8217;immagine chiara che si possa visualizzare per &#8220;andare in palestra ogni mattina per un anno&#8221; o &#8220;bere alcol solo nei fine settimana&#8221;. Non provi una scarica d&#8217;ispirazione immaginando te stesso mangiare insalata ogni giorno. Non ti sdrai nel letto la notte fantasticando di usare il filo interdentale ogni mattina.</p><p class="p1">Gli <strong>obiettivi</strong> sono una cosa da una tantum. Sono il mindset dello spendere. &#8220;Investirò X quantità di energia per ricevere Y ricompensa.&#8221; Le abitudini sono un mindset di investimento. Le abitudini richiedono di investire i propri sforzi per un po&#8217; e poi prendere i frutti di quel lavoro e reinvestirli in un maggiore sforzo per formare abitudini ancora migliori.</p><p class="p1">Ecco perché così tante persone che perdono peso finiscono per riprenderlo (e anche di più). Si concentrano su obiettivi singoli nella vita anziché sviluppare abitudini sottostanti. Quindi, quando la loro energia e disciplina si esauriscono (e succede sempre perché l&#8217;autodisciplina è limitata), tornano a gonfiarsi alla loro identità originale.</p><p class="p1">Con le abitudini non c&#8217;è un singolo punto di arrivo che deve essere raggiunto. L&#8217;unico obiettivo delle abitudini è che l&#8217;obiettivo non è mai finito, è una semplice ripetizione quotidiana o settimanale che si fa finché la memoria muscolare e la chimica cerebrale entrano in gioco e ora stai eseguendo l&#8217;azione desiderata in automatico. <em>Con gli obiettivi, ogni giorno tornare in palestra sembra più difficile. Con le abitudini, dopo un po&#8217;, sembra più difficile non andare in palestra che andarci.</em></p><p class="p1">Pertanto, è un <strong>investimento migliore</strong> della propria energia e disciplina concentrarsi sulla costruzione di abitudini. Va bene avere ancora degli obiettivi. Dire &#8220;caspita, vorrei perdere 20 chili entro l&#8217;estate!&#8221;. Ok,  non è a questo che la mia mente si concentrerà quest&#8217;anno. Invece, guarderò alle abitudini che sono alla base di quell&#8217;obiettivo, che farebbero di quell&#8217;obiettivo una <strong>inevitabilità</strong> &#8211; <strong>mangiare meglio, camminare più spesso invece di prendere un Uber, sviluppare un piano di allenamento &#8211; e mi concentrerò su quelle.</strong> La perdita di peso avviene naturalmente come effetto collaterale.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ceac997 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="ceac997" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a488ba9" data-id="a488ba9" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-abe19b8 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="abe19b8" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/business-workstation-PRB5Z2M-1-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-10883" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/business-workstation-PRB5Z2M-1-1024x683.jpg 1024w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/business-workstation-PRB5Z2M-1-300x200.jpg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/business-workstation-PRB5Z2M-1-768x513.jpg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/business-workstation-PRB5Z2M-1-700x466.jpg 700w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/business-workstation-PRB5Z2M-1-440x294.jpg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/business-workstation-PRB5Z2M-1-600x400.jpg 600w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/business-workstation-PRB5Z2M-1.jpg 1440w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-4c812df elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="4c812df" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">L'ARTE DELLE ABITUDINI COMPOSTE
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-54c6ba3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="54c6ba3" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Ma ecco il colpo di scena. Alcune abitudini sono migliori di altre perché alcune abitudini, una volta acquisite, rendono molto più facile acquisire anche altre abitudini positive.</p><p class="p1">Per esempio, smettere di fumare è difficile. Ma alcuni dati suggeriscono che intraprendere qualche forma di esercizio, come correre o andare in bicicletta, può rendere più facile per qualcuno smettere di fumare. Anche solo 10 minuti di esercizio possono diminuire il desiderio di fumare.</p><p class="p1">Queste sono a volte definite &#8220;abitudini chiave&#8221;. Sono abitudini che, una volta adottate, si riflettono in altre aree della tua vita, rendendo l&#8217;acquisizione di altre abitudini desiderabili più naturale e meno impegnativa.</p><p class="p1">Sfortunatamente, i ricercatori non sono stati così bravi nel dire esattamente quali abitudini danno i migliori rendimenti e quindi si vedono molti articoli idioci che citano cose come &#8220;fai il letto ogni giorno&#8221; o &#8220;basta avere più forza di volontà!&#8221; perché, come, hanno sentito dire questo tizio una volta e sembrava intelligente.</p><p class="p1">Mi piace pensare alle abitudini chiave come &#8220;abitudini composte&#8221; perché, proprio come i rendimenti composti di un investimento, nel corso del tempo possono aumentare esponenzialmente la ricchezza della tua vita. Gli obiettivi, da soli, generano crescita e cambiamenti lineari. Le abitudini sono in grado di generare crescita e cambiamenti esponenziali.</p><p class="p1">E nel caso tu sia negato in matematica, ecco un rapido esempio della differenza tra guadagni lineari e guadagni esponenziali nel lungo periodo: (schema di crescita esponenziale)</p><p class="p1">Nota che la linea blu non solo aumenta più velocemente, ma anche il tasso con cui aumenta sta aumentando.</p><p class="p1">Per continuare con l&#8217;analogia finanziaria &#8211; perché cavolo, le finanze personali sono importanti come vita/morte &#8211; potresti dire che diverse abitudini hanno tassi di interesse più alti o più bassi, rendendo alcune abitudini investimenti iniziali molto migliori della tua energia e disciplina rispetto ad altre.</p><p class="p1">Ad esempio, oltre a essere divertente, diventare davvero bravo in un videogioco come Starcraft ha un ritorno sulla qualità della vita per il tempo e l&#8217;energia spesi molto basso. Oltre a sviluppare forse alcune competenze di risoluzione dei problemi di base e imparare come insultare verbalmente ragazzi adolescenti anonimi su internet, le abitudini acquisite non si tradurranno nel migliorare altre aree della tua vita. In realtà, dedicare tempo ed energia per diventare bravo a Starcraft è più probabile che danneggi altre aree della tua vita. Starai seduto tutto il giorno, diventando grasso e pigro, senza contare che trasforma la tua vita amorosa in una terra desolata.</p><p class="p1">D&#8217;altra parte, un&#8217;abitudine come sollevare pesi ha un ritorno sulla qualità della vita estremamente alto. Diventare più forte ti renderà più in forma, ti darà più energia, aumenterà la tua concentrazione e le prestazioni mentali, ridurrà gli effetti dell&#8217;invecchiamento, aumenterà il tuo metabolismo e aiuterà il tuo corpo a elaborare meglio il cibo, e così via. Ironia della sorte, sollevare pesi probabilmente ti farebbe diventare un giocatore migliore di Starcraft, mentre il contrario è decisamente falso.</p><p class="p1">Ciò accade perché sollevare pesi è un&#8217;abitudine altamente composta. I suoi benefici si riflettono in altre aree della tua vita, rendendo molte altre abitudini e abilità positive più facili da acquisire. Pertanto, quando si cerca di cambiare drasticamente la propria vita, qualche forma di esercizio come sollevare pesi è probabilmente uno dei luoghi più efficienti per iniziare.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-dccf4aa elementor-widget elementor-widget-image" data-id="dccf4aa" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" src="https://images.pexels.com/photos/841130/pexels-photo-841130.jpeg?auto=compress&amp;cs=tinysrgb&amp;w=1260&amp;h=750&amp;dpr=2" title="" alt="" loading="lazy" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-0fa362b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="0fa362b" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0e5d2f7" data-id="0e5d2f7" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-46eed7c elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="46eed7c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">IMPOSTARE NUOVE RISOLUZIONI DEL MESE
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-88edb20 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="88edb20" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Un altro motivo per cui le tipiche risoluzioni di Capodanno fanno schifo è a causa dell&#8217;orizzonte temporale. Se dico qualcosa come &#8220;Voglio scrivere un altro libro quest&#8217;anno&#8221;, diventa molto più facile rimandare l&#8217;inizio dell&#8217;obiettivo fino a giugno, luglio o quando vuoi, momento in cui diventa quasi del tutto impraticabile.</p><p class="p1">Alcune ricerche mostrano che le abitudini richiedono solo circa 30 giorni di sforzi costanti per installarsi nel nostro cervello. A quel punto iniziano a diventare automatiche.</p><p class="p1">Quindi al diavolo le risoluzioni di Capodanno. Dico adotta le risoluzioni di Capomese, o come sono più comunemente conosciute, sfide di 30 giorni.</p><p class="p1">Scegli un&#8217;abitudine che vuoi adottare e fallo tutti i giorni per 30 giorni. Sono solo 30 giorni. Chiunque può fare qualcosa per 30 giorni. Una volta fatto, dovrebbe iniziare a sentire automatico e puoi quindi iniziare ad aggiungere più profondità o conoscenza per incorporare l&#8217;abitudine, oppure puoi passare a un&#8217;altra abitudine (di cui parleremo più avanti).</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7b67636 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7b67636" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">LE SEI ABITUDINI FONDAMENTALI GIORNALIERE
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6d7a970 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="6d7a970" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Spero che a questo punto tu stia iniziando a vedere la matrice. E che tu stia iniziando a capire perché hai fallito nel raggiungere così tanti obiettivi che ti sei prefissato in passato.</p><p class="p1"><span style="font-size: 18px;">Stabilire un obiettivo come &#8220;Voglio perdere 20 chili per il matrimonio della mia amica&#8221; o &#8220;Voglio ottenere una promozione quest&#8217;anno&#8221; e poi costringersi a fare un sacco di cose fino a quando non succede è simile a dire &#8220;Voglio un 500mila euro&#8221; e poi decidere di lavorare 120 ore alla settimana fino a quando non ci arrivi. Quasi certamente ti renderà infelice e ti <i>brucerà</i>. E anche se ci arrivi, come una persona che vince alla lotteria e la spende subito tutta, sei garantito a perderla poco dopo.</span></p><p class="p1">Il modo corretto per fare quella cifra o qualsiasi altra, come abbiamo già detto, è iniziare piccolo e quindi reinvestire intelligentemente ciò che hai guadagnato, quindi smetti di cercare di scalare linearmente e invece scala <b>in modo esponenziale.</b></p><p class="p1">Abbiamo anche visto che alcune abitudini <i>scalano</i> più esponenzialmente di altre, ovvero<b> alcune abitudini forniscono tassi di ritorno più elevati perché forniscono benefici che rendono più facili l&#8217;adozione di abitudini successive.</b></p><p class="p1">Pertanto, ha senso utilizzare la tua energia per sviluppare abitudini con il tasso di ritorno più elevato per prima, per poi passare ad altre abitudini desiderate in seguito.</p><p class="p1">Quindi, quali sono le abitudini di vita che offrono il miglior ritorno psicologico per il tuo impegno?</p><p class="p1">Ritengo siano sei le  sei abitudini fondamentali e te le spiego di seguito. Queste ti permettono di fare l&#8217;uso più efficace del tuo tempo, energia e disciplina  che quando inizi è davvero limitato: come il tuo portafogli, no? Alcune ti saranno probabilmente ovvie (ne abbiamo già discusso una). Altre no. Qualcuna potrebbe persino sorprenderti.</p><ul class="ul1"><li class="li1"><b>ESERCIZIO FISICO</b><br /><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Benefici:</b> Se non conosci ancora i benefici dell&#8217;esercizio regolare, devi vivere sotto una roccia molto grande e molto vecchia. Tutte le motivazioni medice che stanno alla base della bontà di non vivere seduto, sono una parte del tuo ritorno di investimento. E quella che ti piacerà nel breve terminile è che migliorerà anche il tuo umore, avrai più energia, dormirai meglio e persino la tua vita sessuale miglioerà. Sì, poi anche la concentrazione e l&#8217;apprendimento, ma sono certa che la parte della vita sessuale ha destato qualche interesse.</li><li class="li1"><b>Obiettivi dell&#8217;esercizio:</b> Ecco stai già sbagliado.</li><li class="li1"><b>Cosa fare: </b>La cosa sorprendente sull&#8217;esercizio è che quasi tutti sovrastimano la quantità di sforzo necessario per ottenere risultati. Pensano che devi iscriverti a una palestra che ti chieda di spendere un sacco di soldi per un personal trainer super lusso che ti faccia fare un sacco di esercizi stravaganti con palle di gomma e tappetini strani. Eppure secondo la scienza, l&#8217;esercizio risponde esattamente alla legge di pareto: l&#8217;80% dei benefici risultano dal 20% dello sforzo. Qualcosa di così semplice come una camminata veloce di 30 minuti al giorno è stato dimostrato fornire notevoli miglioramenti alla salute e innescare la perdita di peso. Pertanto, se stai iniziando un&#8217;abitudine di esercizio da zero (e se sei veramente fuori forma), inizia con quel che è semplice. <br />Decidi di fare esercizio tutti i giorni, senza eccezioni. Il sistema &#8220;tutto o niente&#8221; di cui io sono veramente maestra, so anche bene che non funziona. Vai all-in come si dice&#8230;ma non rispetto alla quantità di allenamento, quanto alla costanza nel fare piccoli passi ogni giorno. L&#8217;1% vince. Sfida te stesso a fare qualche esercizio molto basilare ogni giorno. Fallo per 30 giorni. Poi, una volta che l&#8217;abitudine è radicata in te, preoccupati di costruire una routine di allenamento super sexy. Anche se è solo camminare o fare alcuni esercizi con il peso corporeo nella tua camera da letto. Fai un po&#8217; ogni giorno.</li></ul></li><li class="li1"><b> CUCINARE</b><br /><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Benefici:</b> Potrebbe sembrarti strana come abitudine fondamentale. Il punto è che i benefici non sono così ovvi come quelli dell&#8217;esercizio perché la maggior parte non deriva dall&#8217;atto di cucinare stesso, ma dalla capacità di controllare esattamente cosa e quanto mangi. La maggior parte delle persone non mangia bene o almeno sviluppa delle abitudini alimentari errate legate al non essere in grado di controllare cosa e quando mangia. Hanno o così poco tempo o così poca conoscenza che si accontentano di ciò che è veloce e facile, di solito cibi spazzatura.</li></ul></li><li class="li1">Mangiare bene, molto simile all&#8217;esercizio, non ha rivali in termini di benefici per la salute e lo stile di vita: minor rischio di obesità, diabete, vari tipi di cancro, malattie cardiache e altre cose brutte che ti uccidono, più energia, più concentrazione, umore migliore (addio alle folate e crolli di zucchero), sonno migliore e vita sessuale migliore. Ed i benefici sono ancora più evidenti nei bambini.<br />Puoi ottenere gli stessi benefici generali  mangiando bene come faresti con l&#8217;esercizio, ma oltre a questo, devo dirti che saper cucinare può aprire opportunità sociali interessanti, un maggiore apprezzamento per il cibo e/o il vino di qualità.<br /><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Cosa fare: </b>Molte persone che vivono da sole anche da molto tempo non hanno imparato a cucinare e vivono di vari tipi di snack, cibo da asporto e ristoranti per l&#8217;ultima decade.<br />Il problema degli snack e del cibo da asporto è ovvio: stai scambiando la nutrizione per la rapidità. Il cibo è veloce, facile e gustoso, quindi se devi dare un po&#8217; della tua salute per questo, va bene così. Questa strategia funziona bene quando hai vent&#8217;anni e rimani su tutta la notte a codificare siti web. Ma come abitudine di una vita, è una morte lenta e graduale che si manifesta in anni e decenni.<br />Prova iniziando col cucinarti un pasto sano al giorno per 30 giorni di fila. Una volta fatto questo, allora potrai preoccuparti di ricette più complesse e di come preparare più tipi di cibo, e fa in modo che sia divertente e soddisfacente.</li></ul></li></ul>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-293cb76 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="293cb76" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-87971be" data-id="87971be" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-98a3690 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="98a3690" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" src="https://images.pexels.com/photos/793785/pexels-photo-793785.jpeg?auto=compress&amp;cs=tinysrgb&amp;w=1260&amp;h=750&amp;dpr=2" title="" alt="" loading="lazy" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-ad5baa2 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ad5baa2" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><b>3. MEDITAZIONE</b></p><ul><li><b>Benefici:</b> I benefici della meditazione sono famosi e numerosi ( e ne ho già parlato&#8230;). Ma la risposta breve è questa: maggiore concentrazione, migliorata autoconsapevolezza, riduzione dello stress e dell&#8217;ansia, miglioramento del sonno, maggiore stabilità emotiva, maggiore empatia verso gli altri e può persino essere utilizzata come forma di terapia per varie patologie mentali o emotive.</li><li><b>Cosa fare: </b>Nessun segreto qui, inizia con una piccola pratica quotidiana. Anche solo 15 minuti al giorno. Se sei fan di App, una molto carina è Calm.<br />So che è incredibilmente difficile sedersi su un cuscino e pensare a nulla per più di qualche secondo. La noia e l&#8217;irrequietezza prendono il sopravvento, e se sei da solo è incredibilmente difficile farti restare lì per più di qualche minuto. La cosa migliore (che influisce anche su un altro punto, la socializzazione), è certamente trovare un gruppo o una classe locale. Ce ne sono spesso di gratuiti nelle grandi città. È anche un bel modo per incontrare persone. Poi, una volta che ci prendi la mano, prova da solo. Inizia con un minuto al giorno e aumenta lentamente. Fallo per 30 giorni fino a quando non hai una pratica regolare.</li></ul><p><b>4. LETTURA</b></p><ul><li><b>Benefici:</b> Visto che sei arrivato fin qui e divori i miei lunghi post probabilmente leggere già ti piace e non c&#8217;è bisogno di spiegarti quanto sia magico. <br />Molti studi suggeriscono che le persone che leggono regolarmente si preoccupano di altre persone di più. Si relazionano e rispondono agli altri meglio. Le persone che leggono regolarmente sono anche più intelligenti, meglio informate e più preparate sul mondo.<br />Questo è il motivo per cui quando Warren Buffett gli fu chiesto una volta qual era la cosa migliore per i giovani in cui investire per il loro futuro, rispose &#8220;conoscenza&#8221;. Disse che i soldi vanno e vengono, le persone vanno e vengono, ma ciò che sai non ti abbandona mai. Ha detto che anche alla sua età, stava ottenendo rendimenti sulla conoscenza e le informazioni che aveva raccolto a vent&#8217;anni.</li><li><b>Cosa fare: </b>Il problema più grande che penso le persone abbiano nello sviluppare l&#8217;abitudine della lettura è che cercano di leggere ciò dovrebbe piacergli: lo prendono come un mero hobby e si sa, con la vita frenetica che facciamo, per gli hobby c&#8217;è sempre poco tempo. Ma leggere non è solo un hobby che fai per svago: lo abbiamo appena detto, leggi per crescere, per migliorarti leggi per imparare. Cosa? a dare risposta alle domande cui non sai darti risposta. Quello che per lo più insegno ai miei allievi in Accademia è un &#8220;trucco&#8221; per approcciarsi annualmente a decine di libri. Quale? semplicemente usa  un qualunque motore di ricerca per trovare un libro che risposta alla tua domanda. E poi leggi il pezzo che risponde. <span style="font-family: Karla; font-size: 18px; font-style: normal; font-weight: 400;">La mia regola pratica è che quando inizio a leggere un libro, ne leggo un 10% nel capitolo che dovrebbe rispondere alla mai domanda. Se mi piace, vado avanti. Sennò passo avanti, e vado al successivo. Esatto, hai capito bene: s</span>e ti intriga, fantastico, va pure avanti. Ma se non ti piace, santo cielo, mollalo lì e cerca altrove la tua risposta. Ma, mi stai forse dicendo di iniziare mille libri e non finirli? Per favore, puoi portare uno studio che dica che se non finisci i libri che compri ne ricavi un trauma persistente? e uno che invece dica che nei libri trovi le risposte che in quel momento puoi capire? ah, questo sì, vero? </li></ul>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-32fd1bc elementor-widget elementor-widget-image" data-id="32fd1bc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" src="https://images.pexels.com/photos/1550648/pexels-photo-1550648.jpeg?auto=compress&amp;cs=tinysrgb&amp;w=1260&amp;h=750&amp;dpr=2" title="" alt="" loading="lazy" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7a1eee4 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="7a1eee4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1"><b>5. SCRIVERE</b></p><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Benefici:</b> Che si tratti di e-mail o diari o scrivere narrativa o pubblicare un&#8217;arringa su Facebook, scrivere bene sta diventando una delle abilità di vita più importanti nel XXI secolo. Gran parte della tua vita oggi è trascorsa davanti a uno schermo e attraverso i social media, e quindi se non riesci a comunicare bene attraverso la scrittura, ti stai mettendo in un mostruoso svantaggio.<br />Se la lettura ti permette di abitare brevemente le menti degli altri, imparare a scrivere bene è come pulire casa prima che arrivino gli ospiti: ti costringe a imparare a strutturare i tuoi pensieri in modo più coerente, a collegare argomenti razionali e a raccontare storie in modo coerente e profondo. Ma non solo, ti rende anche un pensatore migliore e più acuto. Lessi una volta, &#8220;Non so cosa penso finché non lo scrivo&#8221;, e mi è rimasta molto impressa: credo abbia del vero.<br />Scrivere è anche terapeutico. Infatti, di tutte le pratiche di auto-aiuto, scrivere e annotare regolarmente i propri pensieri e sentimenti ha dimostrato di avere effetti calmanti e terapeutici.</li><li class="li1"><b>Cosa fare: </b>Il modo più semplice qui è iniziare un diario. Ci sono alcune app interessanti per scrivere un diario sul tuo computer. Oppure puoi farlo nel modo vecchio, a mano.<br />La cosa importante è non limitarti: scrivi i tuoi sentimenti, le idee, le fantasie. <br />Se diventi coraggioso, puoi persino iniziare un blog rendere pubbliche le tue idee.<br />Il punto qui è 1) sviluppare un&#8217;abitudine coerente di espressione di sé senza inibizioni e 2) praticare la formulazione dei tuoi pensieri in modo estremamente coerente in modo che gli altri li possano capire. Inizia con 30 giorni. Come al solito, non giudicarti. All&#8217;inizio, rendi semplicemente la tua presenza l&#8217;unico requisito per il successo.</li></ul><p class="p1"><b>6. SOCIALIZZAZIONE</b></p><ul class="ul1"><li class="li1"><b>Benefici:</b>  Per quanto possa sembrare uno di quegli spazi riempitivi che vedi nelle liste dei primi 10 posti nei cattivi articoli di Huffington Post devi sapere che per migliorare il tuo status economico e sociale, devi necessariamente mettere mano a chi frequenti: al tuo svago. Cosa mi fa essere così sicura? Una semplicissima constatazione: se frequenti posti locali persone che sono nella tua stessa condizione, esattamente come dicevano i proverbi, dimmi con chi vai&#8230;.Per questo impegnarsi per modificare il proprio ambiente per quanto dolorosamente non semplice è estremamente necessario.</li><li class="li1">Non nutrire le relazioni d&#8217;altronde, rende molto più orientabile alla depressione. Quindi sì, nel nostro mondo &#8220;iper-connesso&#8221;, sempre più persone trovano difficile prendersi il tempo per stare semplicemente con qualcun altro per un po&#8217;. E questo ci logora.</li><li class="li1"><b>Cosa fare: </b>Impara a gestire una conversazione con il buon vecchio metodo FORD: Family (famiglia) , Occupation (professione o carriera), Recreation (hobby e interessi), Dreams (sogni e progetti). Nella maggior parte dei casi le persone non sanno da dove iniziare per far partire una conversazione e questo metodo vecchio come il mondo, ed utilissimo per rompere il ghiaccio è sempre valido. Man mano che ti alleni a farlo vedrai che verrà sempre più spontaneo. Soptrattutto ricorda di mantenere la conversazione uno scambio o suonerà sempre come un interrogatorio&#8230; Basteranno 15 minuti perchè tutto funzioni e connettersi con le persone è inaspettatamente facile.<br />Sul dove conoscere persone, inizia basandoti sui tuoi (stavolta sì) interessi. Quello che ti piace, quello che ti diverte. <br />Ravvivare la propria vita sociale, a qualunque età, rende molto più felice la propria intera vita.</li></ul>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-39e821f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="39e821f" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a1bc6a6" data-id="a1bc6a6" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a50aeb3 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="a50aeb3" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" src="https://images.pexels.com/photos/573238/pexels-photo-573238.jpeg?auto=compress&amp;cs=tinysrgb&amp;w=800" title="" alt="" loading="lazy" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3e5842b elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="3e5842b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">RIFLESSIONI FINALI
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-28b3ceb elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="28b3ceb" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Quando si tratta di raggiungere grandi obiettivi nella vita, spesso sottostimiamo quanto sia necessario impegnarsi, mentre sovrastimiamo lo sforzo richiesto per affrontare obiettivi più piccoli. Dalla mia esperienza, ho notato che concentrarsi sulle piccole vittorie quotidiane spesso ci fa ignorare il fatto che abbiamo già raggiunto i grandi traguardi senza accorgercene. È come un&#8217;abitudine potente, un modo di vivere.</p><p>Le sei abitudini fondamentali che ho condiviso costituiscono una solida base per una vita equilibrata in tutti gli aspetti: fisico, emotivo, psicologico e sociale. Si influenzano a vicenda e rendono il percorso più agevole. E sai una cosa? Adottarle è più semplice di quanto si possa immaginare.</p><p>Se vuoi esplorare meglio il mondo delle abitudini, capire come iniziare e mantenere alta la motivazione per il cambiamento, ti suggerisco di scaricare la mia guida alle abitudini. È un ebook gratuito sulla costruzione delle abitudini e sulla scienza dell&#8217;autodisciplina. Spero possa rendere questo mese, il prossimo e quelli a seguire davvero fantastici.</p><p>E se sei seriamente determinato a dare una svolta alla tua vita, dai un&#8217;occhiata ai miei corsi su come su come costruire una vita <a href="https://serenataccari.com/accademia">potente&#8230;ma a modo tuo.</a></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/perche-gli-obiettivi-sono-sopravvalutati-e-cosa-fare-quindi/">Perché gli Obiettivi sono Sopravvalutati [e Cosa Fare Quindi]</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non siamo fatti per essere soli</title>
		<link>https://serenataccari.com/non-siamo-fatti-per-essere-soli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=non-siamo-fatti-per-essere-soli</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2023 07:29:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Life]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/?p=11850</guid>

					<description><![CDATA[<p>La specie umana è l&#8217;unica che è predisposta a dipendere totalmente dall&#8217;educazione e dal supporto degli altri per un periodo decisamente lungo, a partire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/non-siamo-fatti-per-essere-soli/">Non siamo fatti per essere soli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="11850" class="elementor elementor-11850" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-061e4db elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="061e4db" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c018e2a" data-id="c018e2a" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-929247e elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="929247e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">La specie umana è l&#8217;unica che è predisposta a dipendere totalmente dall&#8217;educazione e dal supporto degli altri per un periodo decisamente lungo, a partire da quando nasce e finchè non muore. A motivo di tutta la pressione sull’indipendenza, sul farcela da soli, sullo stare soli, ecc. sfugge di vista che non si tratta di isolarsi ma di riuscire a compensare sè stessi grazie al proprio intervento sulle proprie ferite. Certo , ciascuno guarisce sè stesso, per questo si dice che il vero medico è chi porta alla tua evidenza le tue ferite così che tu possa utilizzare gli strumenti che hai per guarirti. Ma appunto questo mette in luce che serve un’interazione. Bisogna accettarlo, fa parte dell’essere umano, non siano fatti per essere isole.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ca86737 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="ca86737" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-211a5eb" data-id="211a5eb" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-89524be elementor-widget elementor-widget-image" data-id="89524be" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/mountains-1024x683.jpeg" class="attachment-large size-large wp-image-11622" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/mountains-1024x683.jpeg 1024w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/mountains-300x200.jpeg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/mountains-768x512.jpeg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/mountains-700x466.jpeg 700w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/mountains-440x293.jpeg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/mountains-600x400.jpeg 600w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/mountains.jpeg 1440w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3af676f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="3af676f" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-13e67f3" data-id="13e67f3" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-d5d75b2 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="d5d75b2" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1"><span style="font-size: 18px;">L’essenza dell&#8217;essere umano è quella di essere relazionale, cioè interconnesso e interdipendente. Nelle realtà che chiamiamo meno civilizzate, questo è molto evidente: in un villaggio lo sanno tutti che per crescere un bambino servono sei persone, non usa. Noi così acculturati isoliamo le madri tirandole fuori dalla “produzione del gruppo” mettendole fuori dal cerchio : stai qui cavatela da sola nessuno ti tramanda una saggezza, trovati il tuo branco di mamme-come-te e scopri come si fa.</span></p><p class="p1">Non siamo fatti per questo o saremmo come le gazzelle, in grado di stare in piedi in due ore e di correre in 3. Abbiamo bisogno di essere inclusi per questo affondiamo nelle relazioni le nostre radici, e l’alberto che taglia le radici, si sà, muore.</p><p class="p1">La nostra realtà attuale, intendo a livello globale,<span class="Apple-converted-space">  </span>non è una manifestazione del fallimento della coscienza nel proteggerci dall&#8217;autolesionismo e dal fatto di farci del male reciprocamente: ci troviamo dove ci troviamo perchè abbiamo negato l&#8217;essenza dei valori che esprimono l&#8217;essere umano, quelli legati all’interconnessione.</p><p class="p1">Le guerre e i conflitti sono manifestazioni della frattura della nostra essenza relazionale come esseri umani.</p><p class="p1">La connessione con ogni altra forma di vita non è una questione teoria, ma un modo di vivere. La fonte dell’incapacità di gestire le emozioni complesse e l’origine dei pensieri più malsani, non sono le persone, ma la sensazione inconscia di disconnessione.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6e81dd1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="6e81dd1" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-863d1ab" data-id="863d1ab" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-46a1ea5 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="46a1ea5" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="736" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/affondare.jpeg" class="attachment-large size-large wp-image-10849" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/affondare.jpeg 736w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/affondare-300x300.jpeg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/affondare-150x150.jpeg 150w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/affondare-440x440.jpeg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/affondare-610x610.jpeg 610w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/affondare-600x600.jpeg 600w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/affondare-100x100.jpeg 100w" sizes="(max-width: 736px) 100vw, 736px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5e87fda elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="5e87fda" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0382020" data-id="0382020" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7e3b464 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="7e3b464" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Ho sentito qualcuno di fronte alla parola risveglio dire “e da cosa? non passiamo mica la vita dormendo!” e lo trovo molto suggestivo dello scollamento dalla nostra realtà: se ci sono coscienze che non sentono di doversi risvegliare è perchè la mancanza di consapevolezza rispetto al proprio e profondo stato dell’essere è a livelli allarmanti.</p>
<p class="p1">Ciò che ci può guarire infatti è solo una riconnessione consapevole all&#8217;essenza del nostro essere umano.</p>
<p class="p1">Quello che stiamo vivendo nel mondo, non basta dire che sono manifestazioni della predisposizione umana a distruggerci reciprocamente, questo non basta a lavarci le mani. Sono le conseguenze della chiusura della nostra coscienza all&#8217;essere inestricabilmente interconnessi e interdipendenti nella rete della vita, che è la sorgente dell’accudimento, del nutrimento reciproco, delle relazioni potenzianti.</p>
<p class="p1">Zittire questa consapevolezza serve a darci il permesso di compiere azioni disumane, con misere gratificazioni a breve termine, che cheidono il prezzo di un dolore a lungo termine.</p>
<p class="p1">Una comprensione più profonda e migliore di questa prospettiva, può permetterci di tornare alla fonte di quella ispirazione che ha guidato leader come Mandela: la liberazione personale della nostra coscienza riguardo all&#8217;essenza dell&#8217;essere umano come interconnessione e interdipendenza &#8211; &#8220;Io sono perché tu sei&#8221;.<br>Sta a ciascuno di noi rispondere alla chiamata cui i valori profondi che ci rendono umani ci chiamano e agire di conseguenza.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/non-siamo-fatti-per-essere-soli/">Non siamo fatti per essere soli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il valore e il prezzo: gli asset intangibili dentro e fuori dall&#8217;impresa</title>
		<link>https://serenataccari.com/il-valore-e-il-prezzo-gli-asset-intangibili-dentro-e-fuori-dallimpresa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-valore-e-il-prezzo-gli-asset-intangibili-dentro-e-fuori-dallimpresa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jul 2023 09:55:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/?p=11511</guid>

					<description><![CDATA[<p>I due piani di valori (asset) che convergono a formare il patrimonio reale e potenziale di ogni azienda sono quelli tangibili e intangibili. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/il-valore-e-il-prezzo-gli-asset-intangibili-dentro-e-fuori-dallimpresa/">Il valore e il prezzo: gli asset intangibili dentro e fuori dall&#8217;impresa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="11511" class="elementor elementor-11511" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-125b3bd elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="125b3bd" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-9a810c2" data-id="9a810c2" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b5e27e5 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="b5e27e5" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">I due piani di valori (asset) che convergono a formare il patrimonio reale e potenziale di ogni azienda sono quelli tangibili e intangibili.</p><p class="p1">Il valore degli asset tangibili è essenziale per comprendere appieno l&#8217;entità del patrimonio fisico dell&#8217;azienda. Consente di valutare in modo accurato gli investimenti, gestire in modo efficiente le risorse e prendere decisioni strategiche basate su dati concreti. Inoltre, quantificare in termini di valore/prezzo gli asset tangibili, aiuta a comunicare in modo chiaro e trasparente il valore patrimoniale dell&#8217;azienda agli stakeholder, inclusi investitori, creditori e potenziali acquirenti. Ciò contribuisce a creare fiducia e a sostenere la reputazione e la credibilità dell&#8217;azienda sul mercato. </p><p class="p1"><span style="font-family: Karla; font-size: 18px; font-style: normal; font-weight: 400; text-align: start;">Ma per capire appieno il valore e il potenziale dell&#8217;azienda, prendere decisioni informate, comunicare il valore e sfruttare appieno le risorse intangibili per ottenere una posizione di vantaggio sul mercato, serve quantificare gli asset intangibili, quelli che tra i due, sono più difficili da concretizzare.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-dc23bb0 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="dc23bb0" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="680" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio-1024x680.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-11188" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio-1024x680.jpg 1024w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio-300x199.jpg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio-768x510.jpg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio-1536x1020.jpg 1536w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio-700x466.jpg 700w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio-440x292.jpg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio-600x398.jpg 600w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/06/ufficio.jpg 1832w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-673058f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="673058f" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-200dfcd" data-id="200dfcd" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ea28d8f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="ea28d8f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1"><span style="font-size: 18px;">Sebbene non tutti siamo imprenditori nel senso tradizionale del termine, ciascuno di noi ha la responsabilità di gestire l&#8217;impresa della propria vita. Come in ogni azienda, anche nella vita quotidiana ci sono cose di grande valore a cui è riduttivo assegnare un prezzo. Pensiamo, ad esempio, all&#8217;amore, all&#8217;amicizia, alla felicità e alla serenità, solo per citarne alcune. Ma proprio come nell&#8217;impresa è necessario quantificare il valore degli asset intangibili, anche nella vita di tutti i giorni dobbiamo essere consapevoli di quanto valgono le cose che mettiamo in campo. Infatti mentre ci pare impensabile valutare in termini di denaro amore e serenità nella coppia, se dovessimo traslarlo in termini aziendali improvvisamente ci troveremmo a parlare di soddisfazione del cliente e questo, guarda un pò, è un asset che siamo pronti a pagare: Amazon ce lo insegna, infatti ha un prezzo.</span></p><p class="p1">La valutazione degli asset intangibili è una sfida complessa che ha diviso gli esperti e segue scuole e teorie ma tutti sono sostanzialmente concordi nel  sostenere che ci siano tre caratteristiche fondamentali che i beni immateriali devono possedere. Prima di tutto, devono essere generati da costi ad utilità differita nel tempo, il che significa che il loro valore si sviluppa nel corso del tempo. In secondo luogo, devono essere trasferibili, separabili dal sistema aziendale o dal contesto in cui si trovano. Infine, devono essere misurabili nel loro valore, anche al di fuori dell&#8217;ambiente in cui si trovano.</p><p class="p1">Portando questa riflessione nella vita quotidiana, possiamo considerare una coppia come una piccola azienda, una Srl.  All&#8217;interno di questa &#8220;azienda&#8221;, entrambi i partner mettono a disposizione i loro asset tangibili (la macchina, la casa, i mobili, gli allestimenti, fate voi). Ma è proprio in questa visione societaria che è importante capire quanto prezzo e stima e valore abbiano, gli asset intangibili. Tenendoci sul semplice, uno dei partner potrebbe contribuire con competenze finanziarie, pianificando il bilancio familiare e investendo saggiamente. L&#8217;altro partner potrebbe portare competenze relazionali, come la capacità di ascoltare attentamente e risolvere i conflitti in modo costruttivo ma non di meno un appropriato networking fatto di persone che possono supportare e risolvere questioni importanti.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3418267 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="3418267" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b155d69" data-id="b155d69" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-0e4114f elementor-widget elementor-widget-image" data-id="0e4114f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-1024x683.jpeg" class="attachment-large size-large wp-image-11484" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-1024x683.jpeg 1024w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-300x200.jpeg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-768x512.jpeg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-1536x1024.jpeg 1536w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-2048x1366.jpeg 2048w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-700x466.jpeg 700w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-440x293.jpeg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-600x400.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-d3c3191 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="d3c3191" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Ma come si fa ad attribuire un valore a queste competenze? Qui entra in gioco il concetto di priorità individuali: quel che è importante per me e quel che è importante per te. Ovviamente possiamo dire che come le risorse allocate da una azienda cambiano in forma e modo rispetto a quelle di un&#8217;altra, allo stesso modo l&#8217;apporto di ciascun socio all&#8217;interno dell&#8217;azienda cambia in funzione degli aspetti che ciascuno ritiene fondamentali per il raggiungimento dell&#8217;obiettivo aziendale. Ugualmente tra le coppie, le priorità sono diverse, per questo qualcosa che è di alto valore per una coppia potrebbe non esserlo per un&#8217;altra. Ma all&#8217;interno della stessa coppia è pure vero che,<span style="font-size: 18px;"> se ad esempio, uno dei partner considera la stabilità finanziaria come una priorità, potrebbe investire maggiormente nelle competenze finanziarie e persino assumere un consulente esterno. Dall&#8217;altra parte, l&#8217;altro partner potrebbe mettere l&#8217;accento sulle competenze relazionali, dedicando tempo ed energie per migliorare la comunicazione e la gestione dei conflitti.</span></p><p class="p1">Il punto chiave è che il valore degli asset intangibili dipende dalle priorità e dalle necessità di ciascun individuo. Ecco perché è importante che entrambi i partner si comprendano reciprocamente e siano allineati sulle priorità. Questo permette loro di prendere decisioni consapevoli sulle risorse da investire in ciascuna competenza.</p><p>Quando affermo che il valore degli asset intangibili dipende dalle priorità e dalle necessità di ciascun individuo, intendo sottolineare che il valore assegnato a un asset intangibile può variare da persona a persona. Ciò significa che ciò che potrebbe essere considerato un asset di grande valore da una persona potrebbe non essere percepito allo stesso modo da un&#8217;altra persona con priorità diverse.</p><p>Ovviamente tanto nel contesto di una coppia o di una partnership, è importante che entrambi i partner si comprendano reciprocamente e siano allineati sulle priorità. Ma senza false ingenuità sappiamo perfettamente che non è affatto scontato: di fatto non solo potrebbe non essere stato chiarito prima nelle coppie, ma potrebbe non essere scontato neanche nell&#8217;impresa. Il prezzo, senza sconti, che si paga  se una persona non riconosce o non apprezza le competenze o le risorse intangibili dell&#8217;altro, potrebbe sminuirne il valore o considerarle di minor rilevanza. </p><p>Questo non vuol dire  che le competenze o le risorse intangibili di una persona diventino automaticamente di poco valore per il partner solo perchè lui le considera tali. Piuttosto, si tratta di una questione di percezione e apprezzamento reciproco. È importante che i partner si impegnino a riconoscere e valorizzare le competenze e le risorse intangibili che l&#8217;altro porta nella relazione.</p><p>Se, ad esempio, una persona ha una vasta rete di conoscenze rilevanti e la considera un asset di grande valore, ma il partner non dà lo stesso peso a tale aspetto, ciò non significa automaticamente che la rete di conoscenze diventi un asset di poco valore; potrebbe però esserci una discrepanza nella percezione del suo valore all&#8217;interno della relazione.</p><p>Per affrontare questa situazione in modo equo e rispettoso, è importante che entrambi i partner si ascoltino, si comprendano reciprocamente e cercano un punto di equilibrio che rispetti le priorità di entrambi. In tal modo, possono prendere decisioni consapevoli sulle risorse da investire e trovare un terreno comune in cui entrambe le competenze e i valori siano riconosciuti e apprezzati.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-67a65f9 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="67a65f9" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-10d1574" data-id="10d1574" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-83f34e9 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="83f34e9" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="970" height="545" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2022/04/ansia-relazioni.jpeg" class="attachment-large size-large wp-image-10671" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2022/04/ansia-relazioni.jpeg 970w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2022/04/ansia-relazioni-300x169.jpeg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2022/04/ansia-relazioni-768x432.jpeg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2022/04/ansia-relazioni-700x393.jpeg 700w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2022/04/ansia-relazioni-440x247.jpeg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2022/04/ansia-relazioni-600x337.jpeg 600w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-9c795d9 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="9c795d9" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Quindi tutto è ben valutato in una situazione di equilibrio, ma cosa succede se invece esiste tra i partner, una situazione di conflitto o mancanza di ascolto reciproco? <br>Se ci pensiamo, un grande classico delle rotture è proprio la rivalutazione di quello che si è messo in campo per l&#8217;altro: ovvero degli asset. Ma mentre per quelli tangibili (cose e case ad esempio) si trova facilmente la spartizione, cosa ne è dei beni intangibili? È importante riconoscere che gli asset intangibili hanno un valore oggettivo e che le competenze delle persone hanno diritto di essere riconosciute. Nonostante le differenze di percezione e priorità, ci sono competenze e risorse intangibili che possono essere valutate e apprezzate indipendentemente dai punti di vista individuali.</p>
<p>Nel contesto di un conflitto o di una mancanza di disponibilità a trovare un punto di equilibrio, è ancora più cruciale che le competenze e le risorse intangibili siano oggettivamente riconosciute e considerate. Questo perché in una situazione in cui non vi è ascolto o comprensione reciproca, c&#8217;è il rischio che tali competenze vengano ignorate, sminuite o sottovalutate.</p>
<p class="p1">In conclusione, proprio come per un&#8217;azienda, la vita quotidiana richiede una valutazione e una consapevolezza dei nostri asset intangibili. Questo è necessario sia per gestire situazioni di rispetto ed equità che per quelle di conflitto per entrambe le quali potrebbe essere necessario utilizzare metriche e indicatori: le competenze e le risorse intangibili meritano di essere riconosciute e valutate in modo oggettivo in modo da garantire che il valore di tali asset non venga negato o trascurato permettendo alle persone coinvolte di prendere decisioni più informate e di trarre vantaggio dalle competenze e risorse che ciascuno porta alla relazione o alla partnership.</p>
<p class="p1">Dobbiamo essere chiari sul valore di ciò che mettiamo in gioco e comprendere come soppesarlo. Questo ci aiuta a ottenere il giusto prezzo e a valorizzare appieno ciò che abbiamo da offrire. Ricordiamoci che, se lasciamo i nostri valori intangibili vaghi, rischiamo di permettere ad altri di definirli per noi. Quindi, cerchiamo di essere chiari sul nostro valore e di comprendere come stimarlo, sia nella nostra &#8220;azienda&#8221; personale che nella nostra vita quotidiana.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/il-valore-e-il-prezzo-gli-asset-intangibili-dentro-e-fuori-dallimpresa/">Il valore e il prezzo: gli asset intangibili dentro e fuori dall&#8217;impresa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>se non cresci ti estingui: i due binari del successo personale e relazionale</title>
		<link>https://serenataccari.com/se-non-cresci-ti-estingui-le-partnership-che-funzionano-sono-quelle-in-cui-tutti-si-evolvono/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=se-non-cresci-ti-estingui-le-partnership-che-funzionano-sono-quelle-in-cui-tutti-si-evolvono</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jul 2023 12:48:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Life]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/?p=11480</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questi anni ho avuto la fortuna di veder orbitare intorno a me persone di estrazioni e potenzialità molto diverse. Parlo di fortuna perchè [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/se-non-cresci-ti-estingui-le-partnership-che-funzionano-sono-quelle-in-cui-tutti-si-evolvono/">se non cresci ti estingui: i due binari del successo personale e relazionale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="11480" class="elementor elementor-11480" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-f7514d8 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="f7514d8" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0aee356" data-id="0aee356" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-21b6cd0 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="21b6cd0" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">In questi anni ho avuto la fortuna di veder orbitare intorno a me persone di estrazioni e potenzialità molto diverse. Parlo di fortuna perchè proprio in questo &#8220;stare intorno&#8221; come in un&#8217;orbita, ho potuto avere tutto il tempo di esaminare come funzioni la dinamica che si mette in atto nel ricercare ed ottenere il successo personale e quello relazionale. <br />Il successo personale ha a che fare con l’impatto, l’impronta, il segno, che con la tua vita desideri imprimere nel mondo. Il successo relazionale riguarda l’eco che vuoi si estenda intorno a te, in una connessione a due vie con le persone intorno cui orbiti e che orbitano intorno a te.</p><p class="p1">Si perchè…tutti siamo nell’orbita di qualcuno, lo sai vero?</p><p class="p1">Hai notato come molte persone, che pure hanno fatto fatica per entrare nella tua orbita, una volta che ci sono è come se si adagiassero, se pensassero di potersela prendere comoda pian piano? Sono le persone che non hanno una forte urgenza personale, con te o senza di te. Quelle che vengono chiamate &#8220;visione, missione, scopo&#8221;, per capirci, e non so se hai notato quanto velocemente le persone che restano vaghe riguardo la propria missione visione e scopo, smettono presto di essere così interessanti come erano prima, quando dichiaravano di avere chiarezza.</p><p class="p1">Siamo onesti, ma chi di noi comprerebbe un qualunque prodotto che non è chiaro a cosa serve? Anche se fosse esteticamente il più appetibile, il monitor bellissimo che non si accende, che ci fai?<span class="Apple-converted-space"> </span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-e7eb83e elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle" data-id="e7eb83e" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
							<div class="elementor-background-overlay"></div>
							<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e619814" data-id="e619814" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-193031d elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="193031d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Le persone che non sentono l'urgenza di crescere, non hanno capito che quello che non si evolve, muore.</h3>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4042681 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="4042681" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5dd14fe" data-id="5dd14fe" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7837191 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="7837191" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Questa cosa di non investire sulla crescita personale,  accade, ohimè,  molto spesso purtroppo tra gli esseri umani, quando falliscono con sè stessi nel chiarirsi obiettivi di vita &#8211; sul piano personale. Il grave problema infatti della definizione di quale sia la mia missione e visione è che manca fondamentalmente un lavoro su sè stessi, per la costruzione della propria identità.</p><p class="p1">Alla scarsa definizione della propria identità è direttamente legata la mancanza di missione, visione, e scopo. Se non so bene chi sono, dov’è che dovrei andare con urgenza?</p><p class="p1">E&#8217; chiaro che se sottovaluti l&#8217;importanza di capire chi diamine sei e perchè sei, proprio tu, su questa terra oggi, crescere per te sia una opzione!</p><p class="p1">Il punto è che le persone con un obiettivo forte, una visione chiara e una ambizione alta non hanno&#8230;tempo da perdere. Sono più simili a un uragano, in nessun modo possono essere paragonabili a uno status symbol: insomma è come se dichiarassero con la loro stessa presenza &#8220;se vuoi essere immobile, o sei un vulcano o per piacere, scansati&#8221;.</p><p class="p1">Come ti ho detto all’inizio, tutti siamo nell’orbita di qualcuno: la chiave delle relazioni potenzianti, e quindi del successo relazionale è “nell’orbita di chi” scegli di essere. Le persone che hanno quelle caratteristiche accettano di buon grado &#8220;l&#8217;orbiting&#8221; di altrettanti esseri umani in evoluzione, e su questo, costruiscono il loro patto di partnership: il successo relazionale.</p><p class="p1">Mostrano però un interesse spiccato verso chi si evolve, perchè dall&#8217;evoluzione delle persone intorno a loro prendono forza a loro volta, e ne restituiscono altra, insomma un dare avere potente, un circolo virtuoso.<span class="Apple-converted-space"> </span></p><p class="p1">La costruzione su orbite, di relazioni potenzianti, nel rispetto delle distanze di orbitazione, delle energie (o piani di influenza) che mantengono questo equilibrio e della individuale crescita, è la base fondante del successo relazionale.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d48da19 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="d48da19" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1cb420a" data-id="1cb420a" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-53823e3 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="53823e3" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-1024x576.jpeg" class="attachment-large size-large wp-image-11486" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-1024x576.jpeg 1024w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-300x169.jpeg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-768x432.jpeg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-1536x864.jpeg 1536w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-2048x1152.jpeg 2048w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-700x393.jpeg 700w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-440x248.jpeg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/orbite-pianeti-600x338.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-15cff1b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="15cff1b" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-81bb1e0" data-id="81bb1e0" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-efcaa68 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="efcaa68" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Accade invece che molte le persone una volta entrate nella tua vita, nonostante avessero dichiarato di avere obiettivi di crescita, in realtà smettano di evolvere, o si accomodino, tipo &#8211; come si dice &#8211; attaccano il cappello al chiodo ,come se bastasse entrare nell’orbita per ottenere risultato.<span class="Apple-converted-space"> </span></p><p class="p1">Non solo non così, ovviamente, ma ti invito a considerare quanto possa essere effettivamente profittevole entrare nell’orbita di un uragano. Fa una traslazione su quante persone giocano il gioco della vittima e si sentono costantemente inferiori e sotto accusa invece di …crescere! e avrai chiaro quanto quello che sto dicendo abbia senso.</p><p class="p1">Chi non sente l&#8217;urgenza di andare avanti, in qualche modo ritiene di non perdere molto, perchè in fondo, loro sono così. Adduciamo all’ignoranza fosse anche solo nel marketing questa grandissima idiozia, perchè se la immobilità nel tempo, di un qualunque prodotto, fosse un valore, oggi guarderemmo la tv col tubo catodico e andremmo in macchina spingendo coi piedi come i Flintstones.</p><p class="p1">Quindi bisognerebbe chiedersi: ma se sei disposto ad acquistare l’ultimo modello di smatrphone perchè sai che grazie alle prestazioni migliori ti sarà più utile nel tuo quotidiano visto le applicazioni e quello che ci fa ecc., ma perchè dovresti pensare che le relazioni personali valgano talmente meno di uno smartphone che ai partecipanti basti avere a che fare con un troglodita per poter ritenere di avere un adeguato successo relazionale quindi<span class="Apple-converted-space">  </span>fare il passaggio finalmente a quello economico?</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-675dda9 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="675dda9" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6607b39" data-id="6607b39" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-bfb34a2 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="bfb34a2" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/partnership-1024x684.jpeg" class="attachment-large size-large wp-image-11485" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/partnership-1024x684.jpeg 1024w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/partnership-300x200.jpeg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/partnership-768x513.jpeg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/partnership-1536x1025.jpeg 1536w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/partnership-2048x1367.jpeg 2048w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/partnership-440x294.jpeg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/partnership-600x401.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b5722c7 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="b5722c7" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3f1cb9d" data-id="3f1cb9d" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-9393b5f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="9393b5f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1">Non so ancora con chiarezza se ne siano consapevoli, mi servirà più tempo per raccogliere dei dati in merito ma mi sembra evidente che chi sottovaluta l’importanza della crescita &#8211; ovvero del raggiungimento del proprio successo personale &#8211; non abbia chiaro cosa perde; e quel che perde è la possibliità di restare nell&#8217;orbita, e quindi di accedere al proprio successo relazionaSe non hai nè uno nè l’altro, di quello economico neanche parliamo.<br><span style="font-size: 18px;">Quando si evolve, infatti, si va alla velocità della luce e dall’orbita di chi va a quella velocità, ce lo insegnava Mazinga, se non ti trasformi in un razzo missile sei velocemente fuori.</span></p>
<p class="p1">L&#8217;unica maniera in cui le orbite funzionano, è che vengano mantenute e rispettate le corrette distanze.&nbsp;<span style="font-size: 18px;">La velocità della crescita personale, dell&#8217;evoluzione, segue la biologia: infatti si cresce di stagione in stagione. Nelle relazioni più strette, quelle che io chiamo del cerchio dei primi, la tolleranza può essere più alta, fino a due stagioni &#8211; proprio come nella natura esiste il tempo della semina in autunno e della crescita in primavera: sei mesi. Per chi conosce il mio cerchio di relazioni la tolleranza trimestrale si applica fino al cerchio del supporto &#8211; infatti il tempo adeguato a un percorso <i>minimo</i> di crescita personale è tre mesi. Meno di così non ti ho visto evolvere, più di così devi valere il mio impegno.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b1a8bbd elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="b1a8bbd" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6d3d209" data-id="6d3d209" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-356307d elementor-widget elementor-widget-image" data-id="356307d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-1024x683.jpeg" class="attachment-large size-large wp-image-11484" alt="" srcset="https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-1024x683.jpeg 1024w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-300x200.jpeg 300w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-768x512.jpeg 768w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-1536x1024.jpeg 1536w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-2048x1366.jpeg 2048w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-700x466.jpeg 700w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-440x293.jpeg 440w, https://serenataccari.com/wp-content/uploads/2023/07/hands-connection-600x400.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1f0e4f8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1f0e4f8" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La valutazione dell’investimento che si fa nello stare in relazione con altri esseri umani consiste proprio nell&#8217;analisi della dichiarazione reciproca: &#8220;hei! io sono in crescita voglio crescere, vedrai tra tre mesi che roba. Sei disposto ad aspettare tre mesi perchè io porti frutto?&#8221;<br />Ragazzi non storcete il naso con falsi buonismi: è evangelico. Chiedetelo alla parabola in cui Gesù fa tagliare senza tanti mezzi termini il fico sterile che non portava frutto (Lc 13, 6-9), o nell&#8217;episodio in cui, dal vivo, fa personalmente essiccare fino alle radici il fico che fuori stagione non aveva frutti per lui, solo perchè passava di là (Mc 11, 20).</p><p>Fatevele raccontare come volete le storie, ma tant&#8217;è: nessuno, e intendo NESSUNO, ha mai accennato al fatto si può stare a dormire in questa vita, quindi sveglia.</p><p>Torniamo alle orbite e alle distanze di equilibrio. Questo è importante. Non importa la distanza tra uno e l’altro, ovvero a che punto sia l’altra persona, rispetto a dove sei tu. Se porti frutto tra tre mesi, e l’altro tra tre mesi idem, nell’ipotesi corretta saremo alla stessa distanza di evoluzione personale di prima, avremo mantenuto un equilibrio o l&#8217;orbita. Infatti mentre l&#8217;evoluzione è la chiave del successo personale, l’equilibrio o balance, o orbita,  è la chiave di ogni successo relazionale. </p><p>Come funziona l&#8217;orbita? Il cosmo e la natura ce lo insegnano. Se uno evolve nei suoi tre mesi e l’altro resta lì&#8230; avrà allungato la distanza. E man mano che la distanza si allunga non sarà più recuperabile se non a patto che il primo si arresti del tutto: una variabile decisamente da non prendere in considerazione. Quindi è il duplice funzionamento dell&#8217;evoluzione e dell&#8217;orbita che costruisce i due binari personale e relazionale del successo. E sì tutto questo significa non sparire nel nulla, perchè il costo della mancata  evoluzione è l’estinzione. </p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/se-non-cresci-ti-estingui-le-partnership-che-funzionano-sono-quelle-in-cui-tutti-si-evolvono/">se non cresci ti estingui: i due binari del successo personale e relazionale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>il vero obiettivo della crescita personale [l&#8217;approccio migliore]</title>
		<link>https://serenataccari.com/lobiettivo-della-crescita-personale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lobiettivo-della-crescita-personale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 19:54:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/?p=3551</guid>

					<description><![CDATA[<p>l'obiettivo finale della crescita personale è raggiungere il punto in cui non si sente più il bisogno di migliorare</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/lobiettivo-della-crescita-personale/">il vero obiettivo della crescita personale [l&#8217;approccio migliore]</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3551" class="elementor elementor-3551" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-320efeac elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="320efeac" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4b03735c" data-id="4b03735c" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-452f932 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="452f932" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Ecco un paradosso della crescita personale ed è questo: l&#8217;obiettivo finale di ogni percorso di miglioramento è raggiungere il punto in cui non si sente più il bisogno di migliorarsi.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-771d789 elementor-widget elementor-widget-read-more" data-id="771d789" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="read-more.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					</div></div></div></div></div></section></div> <a href="https://serenataccari.com/lobiettivo-della-crescita-personale/#more-3551" class="more-link elementor-more-link"><span aria-label="Continua a leggere il vero obiettivo della crescita personale [l&#8217;approccio migliore]">Continua a leggere</span></a><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/lobiettivo-della-crescita-personale/">il vero obiettivo della crescita personale [l&#8217;approccio migliore]</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gestire i tuoi confini</title>
		<link>https://serenataccari.com/gestire-i-tuoi-confini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gestire-i-tuoi-confini</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 18:24:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Life]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/?p=3527</guid>

					<description><![CDATA[<p>Garantire che gli altri rispettino le tue esigenze.<br />
I confini sono una parte cruciale per mantenere le relazioni reciprocamente rispettose . Ti aiutano a prenderti cura di te stesso e di chi ti circonda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/gestire-i-tuoi-confini/">Gestire i tuoi confini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3527" class="elementor elementor-3527" data-elementor-settings="{&quot;ha_cmc_init_switcher&quot;:&quot;no&quot;}">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2b04e0b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="2b04e0b" data-element_type="section" data-e-type="section" data-settings="{&quot;_ha_eqh_enable&quot;:false}">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6345943" data-id="6345943" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-62733e5 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="62733e5" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Le recinzioni ti consentono di proteggere ciò che è prezioso per te. Ti permettono anche di controllare chi e cosa entra nel tuo spazio.</p><p>I nostri confini personali fanno un lavoro simile. Stabiliscono i limiti che ci separano dalle altre persone, non necessariamente per escludere l&#8217;interazione, ma per proteggere ciò che conta per noi e per controllare chi entra nel nostro spazio psicologico, così come nel nostro spazio fisico.</p><p>I confini favoriscono anche ambienti di lavoro più produttivi. I diversi valori, bisogni e convinzioni dei colleghi a volte portano a conflitti, risentimento e stress, quindi confini chiaramente definiti possono aiutare a prevenire queste reazioni negative.</p><p>Importanti studi hanno anche evidenziato quanto siano importanti questi confini per tutti noi, come esseri umani.</p><p>Ma, se i confini personali sono una parte così vitale delle nostre interazioni interpersonali, perché così tanti di noi lottano per costruirli?</p><p>Questo articolo ti aiuterà a valutare, rafforzare e mantenere i tuoi limiti personali, al fine di rendere la vita più facile e gratificante per te e per chi ti circonda.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f01cfe0 elementor-widget elementor-widget-read-more" data-id="f01cfe0" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="read-more.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					</div></div></div></div></div></section></div> <a href="https://serenataccari.com/gestire-i-tuoi-confini/#more-3527" class="more-link elementor-more-link"><span aria-label="Continua a leggere Gestire i tuoi confini">Continua a leggere</span></a><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/gestire-i-tuoi-confini/">Gestire i tuoi confini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;importanza di affermare la tua volontà e fare le tue scelte</title>
		<link>https://serenataccari.com/ho-un-cervello-posso-scegliere-ecco-perche-non-prendere-una-posizione-danneggia-lautostima/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ho-un-cervello-posso-scegliere-ecco-perche-non-prendere-una-posizione-danneggia-lautostima</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2020 06:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Life]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/2020/12/04/ho-un-cervello-posso-scegliere-ecco-perche-non-prendere-una-posizione-danneggia-lautostima/</guid>

					<description><![CDATA[<p>  ecco perchè non prendere una posizione danneggia l&#8217;autostima Non sottovalutare il potere di una donna amorevole. La tenerezza è una scelta che nasce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/ho-un-cervello-posso-scegliere-ecco-perche-non-prendere-una-posizione-danneggia-lautostima/">L&#8217;importanza di affermare la tua volontà e fare le tue scelte</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"> </div>
<h2 class="wp-block wp-block-post-title block-editor-block-list__block editor-post-title editor-post-title__input rich-text is-selected" role="textbox" aria-label="Aggiungi titolo" aria-multiline="true">ecco perchè non prendere una posizione danneggia l&#8217;autostima</h2>
<blockquote>
<p><span style="font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;">Non sottovalutare il potere di una donna amorevole. La tenerezza è una scelta che nasce da una forza incredibile</span></p>
</blockquote>
<p>Ho fatto scelte che facevano paura anche a me stessa.</p>
<p> </p>
<p><a name="more"></a>Ho fatto scelte che erano un enorme punto interrogativo.<br />Ho fatto scelte che mi hanno portato tempeste e fulmini contro.<br />Ma ho sempre scelto.</p>
<p>Che fosse giusto o sbagliato il momento, la scelta o il risultato non importa: ciò che conta è che nella vita si impari a prendere una posizione.</p>
<p>Che nella vita si abbia una testa che ragiona, un concetto che si concretizza e una strada da prendere. <br />E per farlo dobbiamo imparare a scegliere anche a costo di sbagliare.</p>
<p>Perchè gli errori non sono fallimenti, sono parte del processo di apprendimento.</p>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/ho-un-cervello-posso-scegliere-ecco-perche-non-prendere-una-posizione-danneggia-lautostima/">L&#8217;importanza di affermare la tua volontà e fare le tue scelte</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Smettere di sentirsi in colpa e assumersi la responsabilità mangiando la tua torta</title>
		<link>https://serenataccari.com/smettere-di-sentirsi-in-colpa-e-assumersi-la-responsabilita-mangiando-la-tua-torta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=smettere-di-sentirsi-in-colpa-e-assumersi-la-responsabilita-mangiando-la-tua-torta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Taccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2020 15:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Life]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://serenataccari.com/2020/11/29/smettere-di-sentirsi-in-colpa-e-assumersi-la-responsabilita-mangiando-la-tua-torta/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Perché vuoi che io sia come vuoi tu, quando sei venuta da me perché sono esattamente come sono?(Mon Roi &#8211; il mio re)  Molte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/smettere-di-sentirsi-in-colpa-e-assumersi-la-responsabilita-mangiando-la-tua-torta/">Smettere di sentirsi in colpa e assumersi la responsabilità mangiando la tua torta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p>Perché vuoi che io sia come vuoi tu, quando sei venuta da me perché sono esattamente come sono?<br />(Mon Roi &#8211; il mio re) </p>
</blockquote>
<p>Molte volte ho sentito chiamare in causa il film “Mon Roi” per mettere in luce le disfunzioni dei narcisisti, ma ritengo sia questa l’unica affermazione su cui dovremmo fermarci seriamente a riflettere, sia chi ha visto il film che chi no lo ha visto: quell’uomo, lo hai scelto.<span id="more-73"></span></p>
<p>No, non dirlo: non vale. “Si ma lui si presentava..lui faceva..” non vale. <br />Non è in gara, non aiuta nel recupero.. non vale come punti a tuo favore, credimi, anzi. Serve come tenere umida una ferita sperando cicatrizzi!<br />E non si tratta di senso di colpa ma di senso di responsabilità: ciascuno si prenda la sua.<br />Sia benedetta la responsabilità, che restituisce potere sulla propria vita, sulle cose che accadono &#8211; per te, non a te. </p>
<p>Provo a spiegarlo così.<br />Ogni azione si può immaginarla come una torta intera cui mangiano tutti i partecipanti. La torta/azione si fa a fette e a tutti i partecipanti viene data una fetta, ciascuno ce l’ha nel suo piatto e deve consumare la sua parte.</p>
<p>Quella parte è per lui il 100% della torta a sua disposizione. Non è di alcun interesse né di alcuna utilità sapere se uno ha 3 il 5 o il 35% della torta, nel suo piatto! “È più responsabilità sua che mia!!” Stupidate infantili.<br />Nessuno ti chiederà mai se hai vissuto abbastanza da Franco, se ti chiami Maria.</p>
<h3>Quindi prendi la tua torta e pensa a te.</h3>
<p>A cosa serve guardare quanta torta ha tizio o caio?<br />Ciascuno ha la sua, ciascuno può accedere al 100% della sua torta.<br />Puoi lasciarla? Si certo. Ma non perché qualcun altro nel suo piatto ha una fetta più grande o più piccola!! La lasci perché la tua non vuoi prenderla, gli altri con te non c’entrano.<br />Cosa rappresenta la torta? Quella parte che tu hai come tua responsabilità nell’evento, come cose che dipendevano da te. Come tue modalità, come tuo meccanismo personale di percezione/reazione.</p>
<h3>Il sistema percettivo-reattivo</h3>
<p>Il sistema percettivo-reattivo è il modo della mente di ciascun essere umano di sviluppare un autoinganno, creando una griglia di percezioni a livello cognitivo ed emotivo sue proprie e soggettive attraverso cui egli interpreta e costruisce la propria realtà personale; e dalle reazioni o tentate soluzioni &#8211; ovvero i tentativi messi in atto per risolvere la  situazione problematica &#8211; che però si rivelano fallimentari, poiché finiscono per mantenere la persona nella sua condizione  disfunzionale, invece di permettergli di uscirne.</p>
<p>Le tentate soluzioni diventano così scorciatoie reattive, per lo più attuate meccanicamente, ridondanti, con cui affrontiamo qualunque situazione &#8211; e che continuiamo a usare in quanto rassicuranti per il soggetto poichè le ha già sperimentate in passato, dove a volte hanno anche funzionato ma che oggi nella situazione attuale non risultano più adeguate.</p>
<p>Sembra l’uovo di Colombo.. ma è così: cambiato questo, cambia tutto.</p>
<p>Il messaggio è: guarire e scagionarsi sono due cose diverse. Non c’è un tribunale che ci sta accusando cui dobbiamo dimostrare o meno di avere colpe. Diventiamo però capaci di sopportare la responsabilità (capacità di dare risposta) delle scelte che volontariamente compiamo. Ricordando che anche con una pistola alla tempia sia ha una scelta, sempre la abbiamo, e che riprenderci potere sulla nostra vita, ci permette di fare scelte diverse solo nella misura in cui hai capito che scelte hai fatto e guidate da qualche modalità.</p>
<blockquote>
<p>Non chiedetevi perché, ma come funziona che!</p>
</blockquote>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com/smettere-di-sentirsi-in-colpa-e-assumersi-la-responsabilita-mangiando-la-tua-torta/">Smettere di sentirsi in colpa e assumersi la responsabilità mangiando la tua torta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://serenataccari.com">Serena Taccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
